È uno dei nomi più forti tra i papabili in vista del futuro conclave. Si chiama Luis Antonio Tagle, è cardinale filippino e se venisse eletto sarebbe il primo pontefice asiatico nella storia della Chiesa. Lontano dai toni severi, vicino ai poveri e alla comunità di Sant’Egidio, Tagle ha saputo costruire negli anni un profilo popolare e carismatico, rafforzato da una rete internazionale di contatti e da un sorriso che conquista. A far parlare di lui però, stavolta, non sono tanto i contenuti delle sue omelie o le sue posizioni dottrinali, quanto due video virali che stanno facendo il giro del mondo.
“Imagine” e le polemiche: il Lennon di Tagle
Il primo filmato lo ritrae mentre intona “Imagine” di John Lennon, brano simbolo del pacifismo globale ma anche bersaglio di critiche per il suo auspicio a un mondo “senza religioni”. Tagle canta e sorride, accompagnato da un gruppo di fedeli. Il video ha suscitato reazioni contrastanti: c’è chi lo ha visto come un gesto di apertura e umanità, chi invece ha storto il naso, leggendo nell’esecuzione una contraddizione rispetto al ruolo di porporato. Il Tg4, che ha dedicato ieri un servizio ai possibili successori di Papa Francesco, ha posto l’accento proprio su questi aspetti, segnalando l’interesse crescente della stampa estera per il nome di Tagle.
“My Way” tra i frati, accanto a Ferretti
Nel secondo video, trasmesso sempre dal telegiornale Mediaset, Tagle appare nuovamente canterino, questa volta mentre interpreta “My Way” di Frank Sinatra davanti a un gruppo di frati sorridenti. Al suo fianco c’è un volto noto in Capitanata: il vescovo di Foggia, Giorgio Ferretti, che lo ha accolto lo scorso febbraio in città in occasione della cerimonia per il saio di Padre Pio. Il legame tra i due è solido, fondato su una comune visione della Chiesa come casa dei poveri e strumento di pace, e rafforzato dalla vicinanza alla comunità di Sant’Egidio, la potente realtà ecclesiale romana che negli ultimi anni ha accresciuto la sua influenza nei palazzi vaticani.
Un conclave inedito, con molti volti nuovi
Il prossimo conclave si annuncia profondamente rinnovato: molti degli elettori, cardinali sotto gli 80 anni, sono stati nominati dallo stesso pontefice argentino. In questo scenario, Tagle rappresenta un punto di equilibrio tra innovazione e continuità. Conosce la curia, ma non ne è ostaggio; viene da lontano, ma ha amici potenti a Roma. E se dovesse davvero salire al soglio di Pietro, il futuro Papa potrebbe aver già scelto la sua colonna sonora.










