Lido del Sole, frazione del Comune di Rodi Garganico, si prepara a vivere un momento storico: con l’arrivo della prossima stagione estiva sarà intitolata una nuova piazza centrale a Giovanni Panunzio, l’imprenditore foggiano simbolo a livello nazionale della lotta contro il racket delle estorsioni e unica vittima di mafia della Capitanata ufficialmente riconosciuta dallo Stato italiano.
Sarà il primo caso in assoluto in Italia in cui un luogo turistico dedica una piazza a una vittima di mafia, rompendo un tabù e lanciando un messaggio fortissimo di memoria e legalità anche nei contesti della vacanza e del tempo libero. Un gesto di straordinaria importanza, capace di scuotere le coscienze e di affermare che la lotta alla criminalità organizzata non conosce confini, stagioni o luoghi.
Il progetto ha preso forma grazie alla determinazione dell’amministrazione comunale di Rodi Garganico e all’impegno dell’Associazione ATAS di Lido del Sole, che hanno sostenuto con convinzione la proposta avanzata dal presidente Dimitri Cavallaro Lioi dell’Associazione Giovanni Panunzio – Eguaglianza, Legalità, Diritti.
“È un segnale forte e chiaro – commentano dall’associazione – che anche i luoghi di villeggiatura possono e devono diventare presìdi di memoria civile, esempi di comunità che scelgono di non dimenticare chi ha pagato con la vita la sua battaglia per la libertà e la giustizia”.
La cerimonia di intitolazione si terrà nei prossimi mesi e rappresenterà un momento di altissimo valore simbolico per tutta la Capitanata e non solo. Giovanni Panunzio, ucciso il 6 novembre 1992 per essersi ribellato alle estorsioni, continua a vivere nella memoria collettiva. Ora, anche attraverso una piazza che porterà il suo nome, a testimonianza che la legalità è un bene comune da difendere sempre, ovunque.










