Un importante passo avanti per il sistema sanitario della Capitanata arriva dall’ASL di Foggia, che ha ufficialmente annunciato l’avvio delle procedure per l’assunzione di 80 nuovi infermieri da parte di Sanitaservice, la società in house dell’azienda sanitaria. Un intervento strategico che segna l’inizio dell’internalizzazione del personale infermieristico, in particolare quello impiegato nel servizio di emergenza 118 nel Gargano Nord.
Come riportato da AssoCareNews.it, il provvedimento è stato fortemente voluto dall’assessore regionale Raffaele Piemontese e dal direttore generale dell’ASL Foggia Antonio Nigri, con l’obiettivo di colmare le carenze strutturali nel personale sanitario e offrire un giusto riconoscimento a chi, durante la pandemia da Covid-19, ha lavorato in prima linea garantendo assistenza e professionalità anche nei momenti più drammatici.
Un reclutamento trasparente e mirato
L’avviso pubblico sarà disponibile sull’Albo Pretorio dell’ASL Foggia nella sezione “Concorsi e Avvisi”. Il processo di selezione prevede valutazione per titoli e colloquio, con criteri di trasparenza e merito. Almeno il 50% dei posti sarà riservato a infermieri che abbiano prestato servizio tra il 31 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2021, accumulando almeno tre anni di esperienza nell’assistenza ai pazienti Covid.
Riconoscere il sacrificio, rafforzare il territorio
Il doppio obiettivo dell’iniziativa è evidente: potenziare i servizi sanitari locali, ancora oggi messi a dura prova da lunghi tempi di attesa e carenza di personale, e valorizzare i professionisti che durante l’emergenza sanitaria hanno dimostrato dedizione, resilienza e senso del dovere.
L’assunzione rappresenta anche un segnale di attenzione verso l’area del Gargano, spesso penalizzata da carenze organizzative e logistiche. L’internalizzazione del personale 118 punta infatti a garantire continuità ed efficienza nei servizi di emergenza, contribuendo al miglioramento generale dell’assistenza.
Un investimento sulla sanità e sulle persone
Il reclutamento dei nuovi infermieri si inserisce in un più ampio programma di riforma e rilancio della sanità territoriale, con una visione che mette al centro le competenze e l’umanità del personale sanitario. Dopo gli anni segnati dalla pandemia, questa operazione può segnare l’inizio di una nuova stagione, in cui si torna ad investire seriamente sulle persone, sulla loro formazione e sulla loro stabilizzazione.
Una scelta che guarda al futuro della sanità foggiana, ma che allo stesso tempo non dimentica chi ha dato tanto alla comunità, spesso in silenzio, spesso senza riconoscimenti. Oggi, quel riconoscimento è arrivato.









