Universo Salute e l’intera Comunità di Don Uva si uniscono con commozione al cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco, rievocando con riconoscenza il legame spirituale che ha segnato profondamente il loro cammino. Un sentimento condiviso anche con la Congregazione delle Ancelle della Divina Provvidenza, in lutto per la perdita di una guida che, come il Venerabile Don Pasquale Uva, ha incarnato fino all’ultimo giorno i valori più alti della carità cristiana.
Papa Francesco, sottolinea l’istituto, è stato un faro per gli ultimi, i sofferenti, i poveri e i perseguitati. La sua costante vicinanza umana e spirituale ha rappresentato una carezza per tutti, in particolare per le persone con disabilità e per le famiglie. Una testimonianza di fede vissuta nella concretezza, in perfetta sintonia con il carisma di Don Uva, a cui l’opera di Universo Salute continua ad ispirarsi.
Il ricordo dell’incontro in Vaticano
Nel dicembre del 2019, in occasione del Concerto di Natale in Vaticano, trasmesso in prima serata su Canale 5, una delegazione del Gruppo Telesforo – Universo Salute ebbe il privilegio di essere ricevuta in udienza privata da Papa Francesco. Un momento che ha lasciato un segno indelebile nei cuori dei presenti: Paolo Telesforo, allora amministratore delegato e oggi vicepresidente esecutivo, Vincenzo Coviello, coordinatore delle direzioni sanitarie, e Alfredo Nolasco, responsabile delle relazioni istituzionali.
“Riaffiora con forza il ricordo indelebile di quella giornata straordinaria – afferma oggi Paolo Telesforo – segnata dall’incontro personale con Papa Francesco, che rimarrà per sempre nei nostri cuori. È stato un privilegio: abbiamo condiviso, insieme alle nostre mogli e compagne, un’esperienza di autentica spiritualità e serenità”.
Un momento di grazia che, sottolinea Telesforo, infuse coraggio e determinazione nell’affrontare le difficoltà: “Quell’incontro ci diede la forza di andare avanti, ci fece comprendere quanto fosse importante portare a termine una missione tutt’altro che semplice. Non dovevamo arrenderci. E ancora oggi, grazie all’esempio di Papa Francesco e alla sua forza interiore, continueremo a percorrere la strada tracciata, rendendogli omaggio attraverso il nostro impegno quotidiano”.
Un ricordo che oggi si fa preghiera e promessa di continuità, nella luce lasciata dal Santo Padre.











