Palazzi in rovina, recinzioni che ostacolano il passaggio, immobili pericolanti a due passi dal centro. A Foggia la questione del rischio strutturale e del degrado urbano torna al centro del dibattito politico grazie a un’interrogazione presentata da Antonio De Sabato, consigliere comunale di opposizione, rivolta all’assessore ai lavori pubblici.
L’iniziativa, spiega De Sabato, nasce “con senso di responsabilità e spirito collaborativo” dopo il recente allarme per un possibile crollo in via Arpi, dove è stato necessario l’intervento delle autorità. Ma non si tratta di un caso isolato. L’esponente dell’opposizione richiama l’attenzione sul Palazzo Trifiletti, in stato di abbandono da tempo, e soprattutto sull’immobile tra corso Giannone e via Tugini, definito “pericolante, in parte crollato, recintato da anni e ormai ostacolo alla fruizione del suolo pubblico”.
Documentazione fotografica a corredo dell’interrogazione mostra le condizioni di degrado. De Sabato propone che anche Foggia si ispiri al modello adottato di recente dal Comune di Lucera per l’ex orfanotrofio Sant’Anna, dove si è proceduto con ordinanze urgenti e interventi eseguiti in danno della proprietà in caso di inottemperanza.
Nello specifico, l’interrogazione pone quattro domande all’amministrazione: se esista una mappatura aggiornata degli edifici pericolanti; quali valutazioni tecniche siano state fatte sugli immobili segnalati; se si intenda procedere con ordinanze urgenti nei casi più gravi; e se siano previste azioni di ripristino del decoro urbano e della fruibilità degli spazi pubblici.
“L’obiettivo – ha concluso De Sabato – è avviare un confronto serio e operativo, che metta al centro la sicurezza e il decoro urbano come beni comuni, da difendere con determinazione e spirito istituzionale, al di là delle appartenenze politiche”.










