Lucia Capuzzi, giornalista del quotidiano Avvenire, e Khady Sene, direttrice della Caritas diocesana di Foggia-Bovino, si sono aggiudicate il Premio Internazionale per la Pace e la non violenza che il Comune di Monteleone di Puglia ogni anno assegna nell’ambito della Festa della donna. “Il premio a Lucia Capuzzi – ha affermato il sindaco Giovanni Campese – è un riconoscimento al suo instancabile e sincero impegno di giornalista di pace, sensibile al ruolo svolto dalle donne in aree di guerra per mitigare la violenza e avviare processi di dialogo tra le parti in conflitto e di riconciliazione. Khady Sene, invece, si è distinta nel campo dell’accoglienza e dell’integrazione dei migranti, prima donna, immigrata senegalese, a divenire direttrice di una Caritas diocesana.
Il premio è stato consegnato durante una pubblica cerimonia che si è svolta presso l’auditorium scolastico del Comune di Monteleone di Puglia in presenza del vescovo di Foggia, Giorgio Ferretti, del vice-presidente della regione Puglia Raffaele Piemontese, della dirigente scolastica Roberta Saccinto, di Angela Zammuto, educatrice del Centro Gandhi di Pisa, del sindaco di Monteleone, Giovanni Campese.
Anche quest’anno la cittadina dei Monti Dauni si conferma capitale dell’accoglienza e città arcobaleno, grazie ai tanti ospiti giunti dai diversi paesi del mondo e che a Monteleone hanno trovato la giusta accoglienza e l’integrazione nella vita sociale e lavorativa. “Sono molto onorata di ricevere questo riconoscimento in una località come Monteleone dove tante donne si sono rivolte per la pace e per la non violenza. Lo dedico a tutte loro”, il commento della direttrice della Caritas.
“Provo infinita gratitudine – ha aggiunto la giornalista Capuzzi -, molto orgogliosa per essere stata scelta per il premio da parte di una comunità che ha scelto concretamente nella vita quotidiana di costruire pace. L’augurio è che nascano tante Monteleone in Italia. Un pensiero particolare alle donne afgane , ma la dedica speciale in questi giorni è per Papa Francesco”. Anche il vice presidente della Puglia Raffaele Piemontese si è complimentato con la intera comunità. “Gente speciale, ad iniziare dal sindaco fino all’ultimo cittadino. Tutti bravi ad aver saputo dare una identità speciale a Monteleone, città della pace e della non violenza”.









