Il Centro Polivalente di Quartiere di Foggia, situato in via Petrucci, sarà intitolato alla memoria di Don Michele De Paolis, sacerdote salesiano e fondatore della Comunità Emmaus, da sempre impegnato nell’accoglienza e nel sostegno delle persone più fragili. La decisione è stata presa dalla giunta comunale, che ha approvato la proposta avanzata dalla sindaca Maria Aida Episcopo.
Un omaggio a una figura simbolo di solidarietà
Don Michele De Paolis, scomparso nel 2014 all’età di 93 anni, è stato un punto di riferimento per l’intera comunità foggiana, dedicando la sua vita all’aiuto degli ultimi, degli emarginati e dei più deboli. Nato a Napoli e proveniente da una famiglia nobile che inizialmente osteggiava la sua vocazione, divenne sacerdote salesiano e trasformò il suo impegno in un’azione concreta per il territorio.
Nel 1978, insieme ad altri sacerdoti, tra cui Don Michele Mongello, Don Nicola Palmisano, Don Gerardo Russo e Don Giorgio Pratesi, fondò la Comunità Emmaus, inizialmente una cooperativa agricola, poi un punto di riferimento per il recupero e il reinserimento sociale di persone in difficoltà. Oggi, la Comunità dà lavoro a oltre 70 persone, continuando l’opera di accoglienza e supporto iniziata da Don Michele.
Una richiesta condivisa da tutta la comunità
L’intitolazione del Centro Polivalente è stata proposta dalla Fondazione Siniscalco Ceci Emmaus, che lo scorso ottobre aveva chiesto ufficialmente di dedicare una strada o un luogo di interesse pubblico alla memoria del sacerdote, a dieci anni dalla sua scomparsa.
La giunta comunale ha accolto la proposta con convinzione, riconoscendo il grande contributo di Don Michele alla città di Foggia. “Un tributo doveroso a un uomo che ha incarnato i valori della solidarietà, dell’inclusione e della carità operosa”, si legge nella delibera.
Il Centro Polivalente di Quartiere, realizzato attraverso fondi statali di riqualificazione urbana, sarà dunque dedicato a un uomo che ha fatto della sua missione un punto di riferimento per l’intera Capitanata.
L’iter amministrativo e la delibera ufficiale
L’intitolazione del centro è stata formalizzata con la delibera n. 34 del 26 febbraio 2025, che ha ricevuto parere favorevole dalla giunta, composta dalla sindaca Episcopo e dagli assessori comunali. Il provvedimento è immediatamente esecutivo, non avendo impatti economici sul bilancio comunale e rispettando la normativa che richiede un periodo minimo di dieci anni dalla scomparsa del soggetto a cui si intitola un luogo pubblico.
Con questa decisione, la città di Foggia rende omaggio a un uomo che ha lasciato un’eredità preziosa, trasformando la sua vocazione in un esempio di impegno sociale e umano per l’intero territorio.










