Massimo Gioielli in Via Michele Angiolillo a Foggia si contraddistingue da sempre per la sua offerta innovativa nel mondo dell’oreficeria e degli orologi. Tra le prime gioiellerie a proporre una vastissima gamma di braccialetti glam da uomo, oggi punta tutto sulla grande qualità. Nonostante i prezzi esorbitanti dell’oro.
Anche Massimo Gioielli come molte altre realtà foggiane è una bottega storica. “Mio padre inizialmente aveva un laboratorio di orologi, lui nasce come ragazzo di bottega. Poi comprò i locali e si spostò qui”, racconta Alfredo Massimo, che insieme ai due fratelli gestisce la gioielleria da quando, 4 anni fa, suo padre è scomparso.
“Man mano che aggiustava orologi iniziava a vendere anche qualcosa e ha inserito degli articoli d’oro. Nel tempo ha ingrandito gli spazi dedicati ai gioielli”.
Tutti e 3 i figli hanno proseguito nell’attività di famiglia, ma oggi i Massimo non hanno una loro discendenza per il negozio. “Siamo stati anche un po’ noi a dissuadere i nostri figli per evitare i conflitti generazionali che anche noi abbiamo vissuto”, ammette il gioielliere.
La forza di Massimo Gioielli sta nella continua ricerca di novità e qualità. A cominciare dalle vetrine, dall’allestimento dei gioielli. Le fantastiche lampade rotanti donano ai diamanti Crivelli una luminosità da filtro Instagram.
“Cerco di presenziare alle fiere, andando alle fiere si hanno dei privilegi perché si possono ottenere prima dei prodotti rispetto agli altri, si possono fare conoscenze”.
Non solo Crivelli ed estremo luxury, anche Massimo Gioielli ha dovuto inserire marchi più accessibili e commerciali come Bronzallure e Maria Luisa. E San Valentino è ancora una festività che accelera le vendite. “Spaziamo su tutto, per dare la possibilità a chi vuole regalare anche un pensierino di trovare qualcosa di valido. Sta cambiando la richiesta del gioiello purtroppo per il costo dell’oro. Su alcuni articoli ho riscontrato che la clientela non va oltre acquisti da 2mila euro, che qualche anno fa costavano evidentemente molto meno”.
La scelte di qualità oggi sono sulla manifattura, secondo Alfredo Massimo. L’orologeria fa ancora la differenza. “Siamo rivenditori unici di molti marchi. Oggi i giovanissimi cercano la qualità, sono attenti all’orologeria. C’è chi ha una vera e propria cultura sull’orologio indipendentemente dal marchio più blasonato”.
Quali sono le ultime novità delle fiere? “Ci sono materiali innovativi e ci sono aziende che curano il green nel packaging, c’è chi propone astucci realizzati con la buccia di mela. Le aziende anche nel nostro settore guardano alla sostenibilità”.
Per i gioiellieri la ricerca dell’astuccio perfetto in cui riporre il gioiello è un lavoro nel lavoro. “Il recupero dei materiali oggi è essenziale. Le fiere propongono molto oro riciclato, una scelta anche questa di sostenibilità”.









