Un’anziana di 94 anni, residente a Manfredonia, vive in condizioni di solitudine estrema, nonostante le istituzioni siano a conoscenza della sua situazione. A denunciare il caso è Alessandro Manzella, responsabile delle Guardie Ambientali Italiane, che già lo scorso 16 gennaio aveva segnalato la vicenda attraverso un video, documentando le difficoltà della donna a deambulare e il fatto che rimanga incustodita per tutta la notte e gran parte del giorno.
Una situazione che, secondo Manzella, non può continuare a reggersi solo sulla fortuna, come accaduto fino a oggi. “Ogni giorno che passa è un rischio enorme per la signora e questa condizione non può proseguire oltre. Le autorità competenti devono intervenire subito”, ha dichiarato il responsabile delle Guardie Ambientali.
L’appello alle istituzioni
Manzella ha rivolto un appello agli assistenti sociali, al sindaco, all’ASL e agli organi competenti, sollecitando un intervento urgente per valutare la situazione dell’anziana e comprendere le cause della sua condizione di abbandono.
“Nonostante percepisca una pensione che le consentirebbe di avere un’assistenza h24, la signora continua a rimanere sola per lunghi periodi, esponendosi a pericoli gravi, come il rischio di cadute. Già nel 2015, una caduta le aveva causato un delicato intervento chirurgico”, ha spiegato Manzella.
Il primo passo, secondo il responsabile delle Guardie Ambientali, deve essere una valutazione immediata della situazione da parte delle istituzioni per garantire all’anziana un’adeguata assistenza e restituirle la serenità e la sicurezza che merita.
Un invito all’azione
L’appello di Manzella è chiaro: il caso non può essere ignorato. “Le autorità sono a conoscenza della situazione e hanno il dovere di intervenire. Non si può aspettare che accada qualcosa di grave”, ha ribadito.
Ora la palla passa agli enti preposti, che dovranno rispondere alla richiesta d’aiuto e garantire alla donna una vita dignitosa, mettendo fine a una condizione che non può più essere tollerata.











