Foggia si è distinta a livello nazionale come apripista nell’attenzione al tema dell’inclusione scolastica dei bambini adottati, grazie al convegno “Oltre l’adozione: a scuola di inclusione” organizzato dall’Istituto Comprensivo Alfieri-Garibaldi in collaborazione con l’associazione MamaHappy APS. L’evento ha visto la partecipazione del sottosegretario all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti, testimoniando il riconoscimento del Governo Meloni verso le istanze educative della città.
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha espresso soddisfazione per l’iniziativa, sottolineando l’impegno del deputato Giandonato La Salandra, promotore dell’evento. “Grazie alla sua sensibilità e dedizione verso Foggia e i suoi abitanti, compresi i minori, è stato possibile realizzare questo importante momento di riflessione e approfondimento”, hanno dichiarato i consiglieri di FdI.
Inclusione e adozioni: un tema centrale per la scuola
Il convegno ha posto l’accento sull’applicazione di linee guida ministeriali poco conosciute e spesso ignorate sul tema dell’adozione. L’obiettivo è sensibilizzare non solo gli istituti scolastici, ma anche i cittadini, affinché vengano rispettati i diritti educativi dei bambini adottati e si favorisca la loro inclusione.
“Foggia si pone come benchmark nelle politiche nazionali di inclusione – hanno aggiunto i consiglieri di Fratelli d’Italia, Concetta Soragnese, Claudio Amorese e Maurizio Accettulli – dimostrando come il Governo nazionale, attraverso una solida filiera istituzionale, possa recepire le istanze del territorio e rispondere con azioni concrete”.
Critiche all’amministrazione comunale
Non sono mancate, però, le critiche all’amministrazione comunale e regionale. Secondo i consiglieri, mentre il Governo si muove per promuovere Foggia come modello replicabile a livello nazionale, la città viene spesso trattata come “Cenerentola di Puglia” dalle istituzioni locali.
“I bisogni educativi speciali dei bambini adottati, spesso derivanti da vissuti traumatici, richiedono attenzione e supporto – hanno sottolineato –. Grazie a questo convegno, Foggia è tra le prime città in Italia a recepire le linee guida ministeriali e a promuovere un dibattito che può fare la differenza”.
Un messaggio di speranza e innovazione
L’iniziativa ha lanciato un messaggio di speranza e innovazione, evidenziando l’importanza di mettere al centro i bisogni dei più piccoli. Il convegno è stato un’occasione per rafforzare il dialogo tra istituzioni, scuole e famiglie, promuovendo una nuova cultura dell’inclusione scolastica.
Grazie al Governo Meloni e all’impegno di figure chiave come il deputato La Salandra e il sottosegretario Frassinetti, Foggia si afferma come esempio di buone pratiche educative, ribadendo il suo ruolo di apripista su temi fondamentali per il futuro dei giovani e delle loro famiglie.











