È prevista per questa sera la riunione di maggioranza per una verifica del campo largo progressista che governa il Comune di Foggia con la sindaca Maria Aida Episcopo.
A convocare tutte le forze politiche mettendo al centro i rapporti della coalizione con il Partito Socialista e Italia del Meridione è stata proprio la prima cittadina.
Il capogruppo del garofano Mino Di Chiara chiede “rispetto delle forze politiche” e “un giusto equilibrio” nell’esecutivo e nel sotto governo della cosa pubblica comunale. Non è escluso che già da domani qualche casella in Giunta possa saltare. Il più traballante in queste ore potrebbe essere Lorenzo Frattarolo che non gode del patto non scritto che hanno gli assessori eletti pescati dall’assise. Tuttavia proprio Frattarolo, mediaticamente forte, a detta di molti è l’amministratore che meglio sarebbe riuscito nel dialogo con la cittadinanza e le forze produttive.
Esistono una serie di postazioni in CDA e consigli ancora da assegnare dal Comune: Fondazione dei Monti Uniti, Ipab, Asi, Fiera.
“Le linee programmatiche hanno prodotto qualcosa? Cosa è stato prodotto di buono? Nulla”, osserva Di Chiara. Socialisti e Meridionalisti insieme ai pentastellati chiedono l’internalizzazione del servizio sosta riportando la gestione all’Ataf. “I parcheggi hanno impoverito il prezzo delle abitazioni in molte zone della città, non tutta Foggia ha alta rilevanza urbanistica”.
Chiede nuovi parcheggi e nuovi spazi per l’intermodalità Pasquale Cataneo, il quale punta ad una valorizzazione di Ataf e del nodo intermodale. “Siamo ad un anno di amministrazione e abbiamo il dovere di capire a che punto siamo con le linee programmatiche. C’è tanto da programmare per la nostra città. L’apertura dell’orbitale ci impone delle riflessioni su Via Pinto”.








