Un episodio inaspettato ha scosso la politica locale di San Severo: il Consiglio Comunale del 30 dicembre è stato interrotto dopo soli tre minuti dall’inizio a causa della mancanza del numero legale. Ben sette consiglieri della maggioranza erano assenti, una situazione che ha destato non poche perplessità tra i cittadini e le forze politiche del territorio.
Il movimento San Severo Democratica, in una nota ufficiale, ha espresso profonde preoccupazioni sull’accaduto, sollevando interrogativi significativi. Tra questi, spiccano le ragioni dietro le assenze dei consiglieri e la decisione di riconvocare immediatamente un nuovo Consiglio Comunale, eliminando però tre accapi relativi a temi di urbanistica, un argomento di grande rilevanza per la comunità.
Richieste di trasparenza
Il Direttivo di San Severo Democratica ha rivolto un appello diretto al sindaco Francesco Colangelo, chiedendo spiegazioni chiare e dettagliate:
“La trasparenza nei confronti della cittadinanza è imprescindibile. I cittadini hanno diritto di sapere e comprendere le scelte che riguardano il futuro del territorio e la gestione della cosa pubblica.”
Il nodo dell’urbanistica
L’eliminazione degli accapi relativi all’urbanistica alimenta ulteriori dubbi, trattandosi di un settore strategico per lo sviluppo del territorio. Quali sono le motivazioni dietro questa scelta? E quali saranno le implicazioni per la pianificazione urbana e per i progetti in corso?
Un appello al dialogo
In un momento così delicato, San Severo Democratica sottolinea l’importanza di un dialogo aperto e costruttivo tra amministrazione e cittadini. L’auspicio è che il sindaco e i rappresentanti della maggioranza forniscano risposte convincenti, per ricucire il rapporto di fiducia con la comunità e garantire una gestione trasparente della cosa pubblica.
Il prossimo Consiglio Comunale, già riconvocato, sarà un banco di prova cruciale per l’amministrazione Colangelo, chiamata a dissipare dubbi e fornire le risposte attese dai cittadini di San Severo.











