Incidenti frequenti, molti dei quali mortali, si verificano lungo la Strada Statale a Scorrimento Veloce (SSV) del Gargano in un silenzio istituzionale che non può più essere tollerato. Un gruppo di Consiglieri Comunali dei comuni di Vico del Gargano (Michele Sementino e Daniele Cusmai), Carpino (Rocco Ruo, Giuseppe Gentile e Michele Trombetta), Ischitella (Pietro Colecchia e Michele Datri), Peschici (Francesco Tavaglione e Michele Trocano) e Rodi Garganico (Michele Azzellino) ha inviato una nota congiunta a Sua Eccellenza il Prefetto di Foggia, al Presidente della Regione Puglia, al Presidente della Provincia di Foggia, al Parco del Gargano e alla società ANAS, richiedendo interventi immediati e risolutivi per affrontare questa emergenza.
Una situazione insostenibile
“Con questa nota – dichiarano i Consiglieri – intendiamo denunciare una situazione divenuta ormai insostenibile sulla SSV del Gargano. L’attraversamento incontrollato di cinghiali lungo questa arteria non è solo un problema: è una piaga che sta seminando vittime e provocando danni gravissimi”.
I cinghiali, infatti, rappresentano una minaccia concreta per gli automobilisti, causando incidenti che spesso si rivelano fatali. Inoltre, la strada è caratterizzata da gravi carenze strutturali, come il manto stradale pieno di avvallamenti che, durante le piogge, favoriscono l’effetto di aquaplaning.
Un problema di trasporti e sicurezza
La SSV è una via fondamentale per il territorio, utilizzata quotidianamente da centinaia di cittadini per lavoro o per raggiungere il casello autostradale e i principali centri urbani. Tuttavia, la carenza di trasporti pubblici locali obbliga la popolazione a fare affidamento sui mezzi privati, trasformando ogni spostamento in una roulette russa.
Le richieste dei consiglieri
Di fronte a questa situazione, i Consiglieri Comunali avanzano richieste precise e non più rimandabili:
- Installazione urgente di barriere protettive o altre soluzioni tecniche per impedire l’accesso dei cinghiali lungo i tratti critici della SSV.
- Interventi strutturali per la messa in sicurezza della strada, eliminando gli avvallamenti e migliorando il drenaggio per prevenire l’aquaplaning.
- Un piano straordinario per il controllo della fauna selvatica, che preveda monitoraggio costante e misure di contenimento concrete.
- Revisione e potenziamento dei trasporti pubblici locali, per offrire alternative valide e sicure alla mobilità privata.
- Apertura della caccia ai cinghiali per tutto l’anno solare, coinvolgendo il Parco Nazionale del Gargano per una gestione sostenibile della fauna selvatica.
Un appello alle istituzioni
“Non possiamo accettare che questa situazione venga ignorata ulteriormente. Ogni giorno di inerzia aumenta il rischio di nuove tragedie, e noi non resteremo in silenzio. In caso di ulteriori incidenti legati all’assenza di interventi, non esiteremo a richiedere l’apertura di indagini formali per verificare eventuali responsabilità istituzionali per omissione di atti dovuti”, concludono i consiglieri.
La nota rappresenta non solo una richiesta, ma una pretesa di giustizia, sicurezza e dignità per i cittadini del Gargano. I firmatari auspicano una pronta risposta e dichiarano la loro disponibilità a collaborare con tutte le istituzioni coinvolte per trovare soluzioni tempestive ed efficaci.










