Ancora un incidente causato dall’attraversamento di cinghiali sulle strade del Foggiano. Questa volta a rischiare la vita il dottor Alfonso Bevere e suo figlio Giuseppe che era alla guida di una Jeep sulla Strada a scorrimento veloce del Gargano. L’impatto con il branco di cinghiali è avvenuto tra Cagnano Varano e San Nicandro Garganico, all’altezza del distriburtore di carburanti “Il cacciatore”. Nell’impatto illesi gli occupanti dell’auto che invece è andata distrutta. Tanta la paura. “Rientravo a Rodi da un viaggio – racconta a l’Immediato, Giuseppe – quando dopo aver effettuato un sorpasso su un rettilineo mi ritrovo davanti ben 6 cinghiali. Non ho avuto nemmeno il tempo di frenare nonostante non andassi veloce. L’urto è stato inevitabile, non potete immaginare lo spavento. Fortunatamente nessuna conseguenza per noi, ma l’auto si è distrutta. Ora ho il panico ogni qualvolta devo percorrere quell’arteria che cercherò di evitare di sera”.
Su quella strada ci sono stati anche dei morti a causa dei cinghiali, come quello accaduto qualche anno fa ad un imprenditore agricolo di Lesina. Gli automobilisti chiedono interventi concreti per mettere fine a questi incidenti. “Nel giro di poco tempo – aggiunge il papà di Giuseppe, Alfonso Bevere -, è capitato a tutti e due i miei figli. Abbiamo sempre più paura, quella è una zona ricca di cinghiali. Chiediamo ad Anas di recintare quel tratto molto pericoloso per la presenza di questi animali”.









