Ieri, presso la sede centrale di Foggia dell’Istituto Zooprofilattico di Puglia e Basilicata, si è svolto lo scambio di auguri con la partecipazione di Raffaele Piemontese, vicepresidente della Regione Puglia e assessore alla Sanità, Benessere Animale e Sport per Tutti, Gabriella Elia, presidente dell’Istituto, e Antonio Fasanella, direttore generale. Presenti anche i vertici amministrativi e una numerosa rappresentanza di dirigenti, ricercatori e lavoratori del comparto.
Durante l’evento, è stato annunciato lo sblocco dell’ultima tranche del premio COVID-19 per 247 dipendenti, che nel 2024 hanno realizzato circa 900.000 analisi, coprendo le esigenze di una popolazione di oltre 4,5 milioni di persone.
Nuovi orizzonti per la prevenzione
Piemontese ha sottolineato l’importanza dell’Istituto Zooprofilattico come parte integrante del sistema sanitario, evidenziando le opportunità generate dalla Legge Regionale di Bilancio 2025. Tra le principali novità figura la creazione del Sistema Regionale Prevenzione Salute dai Rischi Ambientali e Climatici (SRPS), che promuove un approccio integrato basato sui principi di One Health e Planetary Health. Questo nuovo modello mira a rafforzare la prevenzione primaria attraverso la sinergia tra enti regionali, istituti specializzati e il sistema nazionale.
Inoltre, è stato potenziato l’Osservatorio Epidemiologico Regionale, con un focus specifico sulle malattie legate a fattori ambientali e climatici, e avviato un programma triennale “Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima” per sensibilizzare cittadini e comunità.
Bilancio positivo per il 2023
L’occasione è stata propizia per evidenziare i risultati raggiunti dall’IZS nell’ambito della sicurezza alimentare e della sanità animale:
– Ispezioni e verifiche: oltre 19.900 controlli su 89.000 operatori del settore alimentare in Puglia.
– Sicurezza alimentare: oltre 330.000 parametri analitici verificati su oltre 8.000 campioni di alimenti e acque.
– Prevenzione epidemie: individuazione e gestione di un cluster di Listeria Monocytogenes, causato da una semiconserva vegetale prodotta in Puglia.
– Sorveglianza animale: 376.000 animali testati per la prevenzione e l’eradicazione di malattie infettive.
– Controllo del randagismo: 58.000 prestazioni sanitarie effettuate.
– Benessere animale: 1.000 controlli ispettivi e 1.400 verifiche su allevamenti e farmacie.
Un futuro integrato per salute e ambiente
L’evento ha evidenziato il ruolo cruciale dell’IZS nel sistema dei controlli ufficiali lungo la filiera agroalimentare e nella promozione di un approccio integrato tra sanità, ambiente e agricoltura. “È fondamentale garantire che questi settori lavorino insieme per affrontare le sfide future, dai cambiamenti climatici alle malattie infettive”, ha concluso Piemontese.
L’impegno dell’IZS e della Regione Puglia rappresenta un modello virtuoso per migliorare il benessere delle persone, degli animali e dell’ambiente, consolidando la salute pubblica come una priorità strategica.









