
Incastonato tra i Monti Dauni, Faeto è noto sia perché si parla ancora il francoprovenzale, sia per la natura, il paesaggio e la buona cucina. Il prosciutto è il prodotto principe, la punta di diamante dell’economia locale. A Faeto la Regione Puglia ha premiato come attività storica, Ciro Moreno, salumificio e ristorante.
“I primi passi nel 1977 grazie a zio Prospero e a zia Irene che mi hanno inculcato la cultura del prosciutto. Loro mi hanno insegnato l’arte di fare i buoni prosciutti. Zio Prospero in tutta la Capitanata era conosciuto come il re dei salumi. Devo molto a loro se nel 1978 ho aperto il mio primo locale dove iniziavo a fare panini con il prosciutto Faetano. Successivamente nel 1985 mi sono stabilizzato nell’attuale bottega artigiana, senza mai chiudere”. Il prosciutto di Faeto è ormai un brand conosciuto in tutta la Puglia e anche in altre regioni d’Italia.
“La sua carne è nota per la scarsità di grassi e colesterolo. Il Prosciutto che produciamo noi è salato a secco in maniera artigianale. Il resto lo fa il clima, l’altitudine, l’aria e la giusta umidità. E poi noi usiamo il famoso maiale nero dei Monti Dauni per mil prodotto autoctono e la linea nazionale con maiali allevati in Italia. Purtroppo sono sempre meno gli allevamenti di maiali locali, mi auguro che qualcuno si faccia avanti e continui questa tradizione. Anche perchè le richieste sono tante. Noi abbiamo molti clienti dal Barese e dal Napoletano che vengono esclusivamente a Faeto per acquistare i miei prodotti”. Ciro Moreno è stato premiato dalla Regione Puglia per due attività: oltre al salumificio, riconoscimento anche per il suo tipico ristorante. “Una locanda tradizionale dove si mangiano solo piatti tipici. In questo periodo, con l’approssimarsi della stagione fredda, realizziamo pietanze a base di legumi, polenta e soprattutto i nostri troccoli faetani con guanciale e coppa di maiale nero”.
Con la Legge regionale 6 agosto 2021, n. 30 e s.m.i. “Promozione e valorizzazione delle attività storiche e di tradizione della Puglia” la Regione Puglia promuove la conoscenza e la valorizzazione delle attività commerciali e artigianali aventi valore storico, artistico, architettonico e ambientale, che costituiscono testimonianza della storia, dell’arte, della cultura e della tradizione imprenditoriale locale e regionale.
Al fine di promuovere la valorizzazione delle attività che costituiscono testimonianza storico culturale tradizionale del territorio pugliese, la Regione riconosce e sostiene, in collaborazione con i comuni, le camere di commercio e le articolazioni regionali delle associazioni di categoria comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, le attività storiche e di tradizione, ossia, i negozi storici, le botteghe storiche e i locali storici. Ai fini delle disposizioni della legge sono considerate attività storiche e di tradizione quelle caratterizzate da una combinazione di fattori legati alla continuità nel tempo dell’attività, dell’insegna e delle tipologie di prodotti offerti, alla collocazione in strutture architettoniche, artistiche e decorative di pregio, nonché in contesti urbani di particolare interesse, al mantenimento di attrezzature storiche, alla espressività sociale, economica e culturale dell’offerta e dell’ambientazione in stretta coerenza con il contesto locale. Qui tutti i riferimenti: https://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/SistemaPuglia/attivitaeconomiche












