Peppe Zullo, lo storico chef di Orsara di Puglia, è stato premiato come cuoco contadino dell’anno. La manifestazione si è tenuta a Portici (Napoli) nell’ambito di “Eruzioni del Gusto”. Un omaggio ai veri custodi della biodiversità, i contadini come Peppe Zullo, che ogni giorno preservano tradizioni, coltivano la terra con rispetto e promuovono lo sviluppo sostenibile.
Con il pugliese Zullo, il campano Berardino Lombardo, due contadini chef che hanno ricevuto una menzione speciale. Sul green carpet allestito per l’occasione, hanno speso poche parole sulla passione che da sempre distingue il loro lavoro. “Già da tempo cucinavo e continuo a farlo, oggi si parla molto di agrichef una figura che per me è importante perché un contadino che sa anche cucinare e un cuoco che sa fare il contadino, è il massimo” ha detto Peppe Zullo che lavora a Orsara di Puglia. Contadino significa saper trattare il prodotto, e faccio una cucina semplice, povera e stagionale solo con i prodotti che coltivo io”.
Tra gli ospiti anche il maestro Peppe Vessicchio che ha raccontato l’esperienza degli Orti della Musica, uno spazio dove la musica accompagna la crescita armoniosa delle piante con effetti positivi. Intervenuti in presenza e in collegamento Oscar Farinetti, padre Enzo Fortunato responsabile della comunicazione della Santa Sede, Enzo Ercolino, Beatrice Ughi collegata da New York, Luigi Cremona, Federico Samaden e Maurizio De Giovanni. Il Premio è nato da un’idea di Fofò Ferriere, Patrizia Spigno, Carmine Maione.













