“A seguito della conclusione delle indagini sull’affidamento del servizio di igiene urbana a Foggia ad Amiu Puglia, emerge la necessità di fare chiarezza in Consiglio Comunale su quanto accaduto. Alla luce delle accuse di turbativa d’asta e falsità ideologica che coinvolgono cinque indagati, tra cui dirigenti comunali e aziendali, è indispensabile fornire ai cittadini spiegazioni immediate”. Lo scrive in un comunicato il consigliere Antonio De Sabato che chiede “un Consiglio Comunale ad hoc”.
E aggiunge: “Compatibilmente con lo stato delle indagini, sollecitiamo il sindaco o l’assessore di riferimento a presentare una relazione completa sugli atti amministrativi oggetto di verifica. Tali chiarimenti sono essenziali per rispondere ai cittadini, che hanno diritto di conoscere le ragioni di possibili anomalie nell’affidamento di un servizio pubblico così importante. Visti i fatti e la loro delicatezza, invitiamo il sindaco ad assumere provvedimenti concreti, garantendo massima trasparenza e l’integrità delle procedure amministrative in corso”.
A parere di De Sabato “questa vicenda si inserisce in un quadro più ampio di disordine amministrativo che rischia di avere ripercussioni gravi su vari ambiti. Dal 2020 il Comune di Foggia avrebbe potuto procedere a oltre 250 assunzioni per migliorare la capacità operativa e l’efficienza dei servizi comunali. Tuttavia, tali opportunità non sono state colte e, con il blocco parziale del turnover previsto dalla legge di bilancio 2025, le procedure concorsuali potrebbero essere ora ridimensionate, riducendo anche l’impatto occupazionale. Siamo di fronte a un esempio di gestione poco lungimirante delle risorse comunali, che penalizza l’efficienza della macchina amministrativa e sottrae occasioni di lavoro alla comunità. È fondamentale salvare il possibile entro fine anno, pur consapevoli che l’urgenza potrebbe esporre le procedure a ulteriori criticità”.









