Del caso Celeste Palmieri, vittima di femminicidio a San Severo, ne abbiamo parlato con Angelina Giarnieri dell’Associazione Gentilezza e Cultura. “Un’altra brutta ferita per questa città. Ma attenzione, sono cose che succedono ovunque, anche al nord. San Severo indossa la maglia nera di città criminale, ma non è così. Qui c’è tanta brava gente, che lavora, fa sacrifici è ospitale e solidale. Non ci sono solo delinquentiPurtroppo alcune persone sono fuori di testa, è gente che evidentemente ha problemi seri. Questi individui vanno allontanati dalla società, ma la legge è inesistente. Quando un uomo commette una violenza nei confronti di una donna va messo in carcere, altro che braccialetto elettronico che non serve a nulla se non a spendere denaro pubblico. Invece di spendere milioni di euro in Albania per mettere i migranti, costruissero nuovi istituti penitenziari in Italia”.










