I pazienti stomizzati in provincia di Foggia sono circa 1000, 300 nella sola città capoluogo. Intorno a loro si muove un mondo: tanta solidarietà da parte della comunità foggiana con le associazioni “Amici della Stomia” che ha organizzato una serata a Bovino presso Tenuta Capaccio. L’associazione racchiude pazienti, famiglie e operatori sanitari che si occupano di accompagnamento dei pazienti impossibilitati a raggiungere l’ambulatorio gestito dall’ASTOMAPS. “Cerchiamo di alleviare – spiega Gianfranco Fortunati – la condizione di questi pazienti, con il supporto psicologico per cercare di mitigare quelli che sono i disagi emotivi, forniamo il materiale sanitario e l’accompagnamento delle persone che non sono automunite”.
“Il paziente stomizzato – aggiunge Francesco Maffei, dirigente medico della Chirurgia generale del Policlinico di Foggia – è colui che è stato sottoposto ad intervento chirurgico che ha subito una resezione intestinale. Nel Foggiano, come in tutta Italia sono in aumento i portatori di stomia, un’apertura creata chirurgicamente che permette la fuoriuscita degli effluenti (feci e urine) e che consiste nell’abboccamento all’esterno di un tratto dell’apparato gastrointestinale e/o urinario, nel momento in cui il transito risulta ostruito nel suo decorso fisiologico”.











