“Mio figlio non ha fatto niente di che. Sta bene ed è tranquillissimo. Ora non c’è, è uscito con suo fratello”. Lo ha detto a “La Vita in Diretta” la signora Rosaria, madre di Ciro Caliendo, l’imprenditore di San Severo indagato per l’omicidio volontario della moglie Lucia Salcone. Per gli inquirenti, l’uomo avrebbe provocato un incidente stradale per nascondere l’uccisione della coniuge. Una possibile messinscena.
“La famiglia fa da scudo intorno all’uomo – dice l’inviata della popolare trasmissione di Rai 1 -; i genitori e i fratelli credono fermamente nella sua innocenza”. Ma è lui stesso, stando alla madre, a sentirsi tranquillo: “Lui è tranquillissimo, ora non è in casa, è uscito con suo fratello”.
Per chi indaga ci sarebbero vari punti oscuri. Ad iniziare da quel buco di due ore e mezza dall’incidente avvenuto verso le 22:30 alla chiamata ai soccorsi allertati all’una di notte. E poi quella presunta perdita di sensi: “Sono svenuto per l’impatto e quando sono rinvenuto mi sono accorto delle fiamme ed ho tentato di mettere in salvo mia moglie” – avrebbe raccontato Caliendo agli investigatori.
Dubbi – riferisce ancora “La Vita in Diretta” – sulla dinamica dell’incidente, ad iniziare dal veicolo che non presenta alcun segno di impatto. Le perizie tecniche eseguite in mattinata parlano di un urto avvenuto a bassissima velocità: non oltre i 30 chilometri orari. Gli airbag non sarebbero esplosi; e poi quel pungente odore di benzina avvertito dai soccorritori sul luogo della tragedia. Ma non è tutto perché in casa la polizia scientifica avrebbe trovato tracce sparse di sangue. E poi quelle voci di paese che giorno dopo giorno diventano certezze: il matrimonio di Lucia e Ciro era agli sgoccioli. Lo hanno confermato all’inviata anche le amiche della scuola di danza: “Se si confidava con noi le avremmo detto di lasciarlo, perché devi farti del male?”. “Forse voleva stare con noi solo per stare bene e dimenticare”.










