A seguito di indagini della Polizia Locale di San Severo, condotte in coordinamento con la Procura della Repubblica, il G.I.P. del Tribunale di Foggia ha emesso un’ordinanza applicativa della misura cautelare personale nei confronti di due persone per il furto e danneggiamento commesso alla Scuola “G. PALMIERI” di San Severo lo scorso mese di luglio.
In particolare, nei confronti di un primo soggetto, è stata eseguita una misura cautelare personale degli arresti domiciliari, mentre un secondo soggetto è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G. con l’obbligo di dimora nel Comune di residenza.
Altre due persone, coinvolte nel furto, sono state denunciate a piede libero per il medesimo reato. L’ordinanza applicativa della Misura Coercitiva degli arresti domiciliari è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Foggia su richiesta della Procura della Repubblica di Foggia.
I fatti riguardano i furti avvenuti nella notte del 30 giugno 2024 e del 03 luglio 2024 ove le persone indagate si sono introdotte all’interno dell’Istituto Scolastico Palmieri – San Giovanni Bosco rompendo la porta di sicurezza e impossessandosi di tablet, PC portatili, casse acustiche, mixer e altre strumentazioni tecniche procurando ingenti danni alla comunità scolastica.
Inoltre, i due soggetti raggiunti dall’Ordinanza degli arresti domiciliari e dell’obbligo di dimora, in concorso tra loro, lo scorso 21 giugno 2024 si introducevano all’interno del cimitero comunale e asportavano furtivamente, presso una tomba privata, strumenti e attrezzature di tipo edile sottraendole al legittimo proprietario una impresa edile del posto. Le attività di indagine, condotte dal Comando di Polizia Locale di San Severo, hanno consentito di individuare e identificare i soggetti autori materiali dei furti commessi sia alla scuola Palmieri che al cimitero comunale.Fondamentale, per il buon esito delle indagini, è stata la estrapolazione e l’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nelle zone dei furti.
Dall’analisi degli stessi filmati, estrapolati dal sistema di videosorveglianza, gli agenti della Polizia Locale sono riusciti a ricostruire la dinamica dei furti e ad individuare gli autori. A carico delle persone sottoposte alle misure cautelari personali sussistono gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato di danneggiamento e furto aggravato commesso su un edificio pubblico – Scuola.
Si comunica, altresì, che, grazie alle indagini svolte dagli agenti della Polizia Locale, è stata rinvenuta parte della refurtiva consistente in strumentazioni e attrezzature tecniche della scuola già restituite alla comunità scolastica.
Si precisa che la posizione delle persone indagate è al vaglio dell’Autorità Giudiziaria
e che le stesse non possono essere considerate colpevoli sino alla condanna











