Nuovo incontro per il direttore generale del Policlinico Riuniti di Foggia, Giuseppe Pasqualone che questa mattina ha avuto una riunione in Prefettura con il prefetto Maurizio Valiante e i massimi vertici civili e militari insieme al dg Asl, Antonio Nigri e ai sindacati di medici, infermieri e oss.
Dopo le violenze in nosocomio sono diverse le proposte avanzate dalla direzione generale e dalla triplice sindacale. Anzitutto maggiore vigilanza armata, con una aggiunta di almeno due nuove unità di vigilantes in Pronto Soccorso. Due in più per ogni turno. Arriverà anche un presidio di polizia dedicato dentro la cittadella sanitaria.
Assente oggi la società di vigilanza che potrebbe non avere il personale necessario. L’azienda universitaria ospedaliera dovrebbe, attraverso la Regione Puglia, aumentare il plafond previsto per il servizio di sorveglianza. Potrebbe essere necessario un nuovo bando per le unità aggiuntive.
Intanto non si placano le violenze, anche una ginecologa foggiana ha fatto sapere di essere stata aggredita in reparto. “Chi è in prima linea subisce vessazioni ed aggressioni verbali giornalmente, andare al lavoro ormai è una roulette russa”, evidenzia un operatore sanitario.
Dai sindacati arriva forte la richiesta di una revisione delle mansioni dei medici di base, il cui indebolimento è tra le cause dei maggiori accessi in Pronto Soccorso per patologie lievi.








