“Ho fatto una cosa normalissima. Ero in Sardegna, al mare, e quindi non avevo il cappotto. Una mia amica mi ha fatto una foto e l’ho pubblicata senza voler sedurre nessuno. E da lì sono partiti insulti sulla mia identità sessuale e sulla mia fisicità”. Lo ha riferito in un video la foggiana, Vladimir Luxuria, finita nel mirino degli hater.
“Bisognerebbe educare all’uso dei social – ha aggiunto -. Invito a parlare chi viene insultato. Non tenetevi tutto dentro. Mi preoccupa quando tutto questo odio viene riversato su persone più fragili, che magari stanno attraversando un periodo difficile e si stanno ponendo delle domande”.
Poi agli hater: “Sono poveri sfigati che non hanno altri mezzi e si sfogano sui social. I primi tempi ci rimanevo male, oggi non più. La vita reale è un’altra cosa e l’odio non avrà mai la meglio”.









