Scaduto il termine per gli apparentamenti tecnici a San Severo. Le tre donne forti del centrodestra della città dei campanili non hanno trovato accordi ufficiali, né politici né tecnici.
Lydia Colangelo, sostenuta da poste civiche e da leghisti e meloniani, correrà sola con le sue forze contro l’avvocato Angelo Masucci, candidato del campo largo progressista. Avrà al massimo un appoggio elettorale.
Fonti interne alla coalizione assicurano che sia aperto il dialogo con Anna Paola Giuliani. Più ostico quello con Rosa Carolina Caposiena, dal momento che Lega e FdI non avrebbero voluto far scattare consiglieri Miale e Florio né sembra li vogliano in un eventuale esecutivo.
La linea di Colangelo, dei partiti e delle civiche che la sostengono è di un accordo con posti in giunta. Un po’ come si ragiona su Manfredonia se Tasso, a dispetto dei vertici del M5S, dovesse decidere di appoggiare elettoralmente Ugo Galli.
Apparentamento tecnico no, accordo elettorale sì. E non è escluso che Anna Paola Giuliani in caso di vittoria di Lydia Colangelo possa portare a casa la presidenza del Consiglio. Secondo molti è lei la vincitrice morale nel centrodestra. Ha saputo ritagliarsi, dopo Foggia, un ruolo centrale da consigliera di opposizione, testando la sua macchina elettorale in vista delle prossime regionali.
Critica, in una nota, Caposiena: “È fondamentale comprendere che l’accordo doveva essere tra i partiti di centrodestra e non tra le tre donne e che doveva essere un patto per tutta la consiliatura finalizzato ad avvicinare tutto il mondo di centrodestra anche per il futuro. Ecco perché andava sancita un’alleanza vera con un apparentamento e non con un semplice appoggio esterno”.
È tanto lo sconcerto tra i grandi elettori. Emilio Gaeta è deluso. “Mi spiace per gli elettori di centrodestra (quelli veri) che devono subire dopo il 2014 e 2019 l’ennesima sconfitta, per evidente responsabilità ed incapacità politica dimostrata da chi ha rifiutato l’apparentamento con le altre due candidate e tutto per meri e cinici interessi di bottega. La resa dei conti è vicina”.













