• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Auto cannibalizzate a Cerignola, scacco ad organizzazione criminale: 5 arresti. Scoperto “cimitero” di veicoli

Auto cannibalizzate a Cerignola, scacco ad organizzazione criminale: 5 arresti. Scoperto “cimitero” di veicoli

Le macchine venivano rubate anche in regioni molto distanti tra loro. Le carcasse abbandonate in aperta campagna

Di Redazione
5 Aprile 2024
in Cerignola e 5 Reali Siti, Cronaca, Immediato TV
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

La Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip di Foggia, su proposta della Procura della Repubblica, nei confronti di cinque persone residenti a Cerignola e San Ferdinando di Puglia, sottoposte alle indagini preliminari in relazione ai reati di ricettazione, riciclaggio di veicoli e abbandono di rifiuti speciali.

Le indagini, avviate nel settembre 2022 dalla Sezione Polizia Stradale di Foggia e dal Compartimento Polizia Stradale per la Puglia di Bari, coordinate dalla procura foggiana, hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dei cinque in ordine ai reati contestati.

Infatti, l’organizzazione prevedeva un “modus operandi” attraverso cui sarebbe avvenuta dapprima l’acquisizione dei veicoli di provenienza furtiva a poche ore dalla sottrazione ai legittimi proprietari, trafugati anche in regioni diverse e molto distanti tra loro. A seguito dell’acquisizione, i mezzi sarebbero stati poi portati all’interno del sito individuato nelle campagne cerignolane e sarebbero stati prontamente “cannibalizzati”, suddividendo le componenti disassemblate per tipologia e avendo cura di rimuovere ogni elemento che potesse ricondurre al veicolo d’origine. Una volta effettuata questa operazione, gli indagati avrebbero trasferito e abbandonato le carcasse ormai spoglie dei veicoli rubati nelle campagne poste a breve distanza dai luoghi di smontaggio, servendosi di mezzi agricoli per eludere eventuali controlli delle forze dell’ordine. Questa modalità d’azione, sarebbe stata ripetuta per decine di veicoli, rendendo il sito un vero e proprio cimitero di automobili.

Inoltre, l’organizzazione criminale avrebbe istituito una vera e propria filiera di distribuzione delle componenti dissezionare, anche a livello transfrontaliero. Infatti, i poliziotti hanno individuato un autoarticolato di nazionalità polacca che, dopo essere stato riempito di componenti rubate, si sarebbe recato verso quel paese straniero, dove le stesse sarebbero state reimmesse sul mercato “online” della ricambistica usata. In tale contesto, venivano rinvenuti anche elementi di alimentazione di veicoli ibridi, le cui batterie ormai costituirebbero la nuova frontiera del riciclaggio, atteso l’elevato costo delle medesime componenti.

Infine, nel corso delle indagini sono state individuate e sottoposte a sequestro penale 20 autovetture (Bmw, Audi, Mercedes, Toyota, Volkswagen, Jeep, Hyundai), per un valore commerciale complessivamente valutato intorno ai 500mila euro.

L’odierna attività eseguita dalla Polizia di Stato, permette di rendere un forte segnale ai cittadini di presenza delle forze dell’ordine al servizio della loro tutela e incolumità, i quali sempre più spesso mostrano sentimenti di scarsa percezione della sicurezza, soprattutto in relazione ai reati di furto, riciclaggio, ricettazione di veicoli ed inquinamento ambientale.

“Il procedimento pende nella fase delle indagini preliminari. Va precisato che la posizione delle persone coinvolte nelle predette operazioni di polizia è al vaglio dell’autorità giudiziaria e che le stesse non possono essere considerate colpevoli sino alla eventuale pronunzia di una sentenza di condanna definitiva”, ricorda la Questura di Foggia come di consueto.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: auto cerignolaCerignola
Articolo precedente

“San Severo Ritornerà Bellissima”, la candidata sindaca Anna Paola Giuliani: “Scriviamo insieme un patto per la città”

Articolo successivo

Rsa, le tariffe in Puglia da 900 a 1500 euro al mese. Familiari protestano a Foggia: “Non ce lo possiamo permettere”

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024