Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Antonio e Carmelisa Di Carlo, padre e figlia, arrestati martedì (il primo in carcere, la seconda ai domiciliari) nell’indagine per corruzione e turbativa d’asta per alcuni appalti banditi dalla commissione per il dissesto idrogeologico della Regione Puglia (nelle province di Bari eFoggia) che ha coinvolto anche l’ex dg di Asset Puglia Elio Sannicandro, interdetto per 12 mesi dalle pubbliche funzioni.
Assistiti dagli avvocati Luigi Vascello e Roberto Prozzo, non hanno risposto alle domande del gip di Bari Giuseppe Battista durante l’interrogatorio di garanzia. I legali di Di Carlo hanno annunciato che nei prossimi giorni presenteranno istanza al tribunale del Riesame per chiedere la sostituzione della custodia cautelare in carcere con i domiciliari. L’interrogatorio di Sannicandro è in corso. (Ansa).
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