Per il centrodestra di Raffaele Di Mauro non contempla la parola sconfitta il viceministro della Giustizia, l’avvocato Francesco Paolo Sisto in città insieme alla senatrice Adriana Poli Bortone e al deputato Giandiego Gatta per sostenere la coalizione del dopo scioglimento.
La calata di big del governo per Di Mauro è una rappresentazione di forza e di contatti col potere romano, una carta che il candidato sindaco si è giocata con tutte le sue energie, accompagnando i vari sottosegretari e viceministri in tour per le aziende e tra gli imprenditori in Confindustria.
Partito con estrema calma, il legale del Consorzio per la Bonifica e segretario provinciale azzurro ha acquistato fiducia nel corso della campagna elettorale e arriva all’ultima settimana sapendo di non aver potuto fare di più, dopo la bonifica quasi totale della precedente esperienza amministrativa che ha condotto la città allo scioglimento per mafia.
Sisto ha ribadito la volontà di riorganizzare la mappa dei tribunali, tanto richiesta dalla classe politica e giudiziaria del territorio. “La geografia giudiziaria va certamente rivista, è nei programmi di governo una riflessione approfondita, che ovviamente non può riguardare una singola area geografica ma dovrà interessare tutta la penisola. Il Ministro Nordio è fortemente orientato a modificare gli assetti del 2012, vedremo come intervenire. c’è un problema di costi, siamo convinti che le regioni possano intervenire per garantire una giustizia di prossimità. C’è una funzione psicologica e di deterrenza laddove ci sono i tribunali. Con un presidio di giustizia la criminalità arretra”.
Per Sisto “è importantissimo vincere questa partita, ma non soltanto a Foggia”. E ha aggiunto: “Noi siamo una coalizione coesa, a Foggia abbiamo un eccellente candidato, che non urla, che espone le sue idee con garbo, con convinzione e pacatezza. La forza della pacatezza è superiore di ogni virulenza nel fare politica. Raffaele Di Mauro è un candidato rassicurante e saprà dare a Foggia quella tranquillità che da tanto tempo manca. Lo scioglimento è acqua passata, bisogna voltare pagina, chiunque sia ritenuto responsabile a torto o a ragione di quel che è accaduto è nel passato, c’è da mettere una bella paratia e andare avanti con un centrodestra che deve ripetere qui la ottima performance delle politiche”.
Il centrodestra si è depurato delle scorie del passato? Il viceministro è convinto di sì. “Io penso che questo sia un centrodestra vincente, non sono appassionato di dietrologie, il latte versato ormai è stato versato, è inutile pensare a quello che è accaduto. Forza Italia ha presentato una lista eccellente, con un candidato eccellente, con una coalizione che dà buona forza sé”.
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