“È del 17 agosto un articolo pubblicato dalla brava Antonella Soccio sulle pagine web dell’organo di stampa l’Immediato che sembra stigmatizzare la scelta di alcuni candidati alle elezioni del prossimo consiglio comunale di comunicare per tempo alla cittadinanza, attraverso l’affissione di alcuni manifesti elettorali, la propria messa a disposizione della comunità”. Lo scrive il candidato consigliere comunale per Fratelli d’Italia, Maurizio Accettulli.
“Dal momento che l’articolo cita espressamente – tra gli altri – anche il sottoscritto, sono doverose alcune precisazioni, al fine di smorzare sul nascere una polemica sterile -come le tante sollevate dai giornali in questa città ogniqualvolta s’inizi a percepire l’odore dell’agone politico- figlia più della fisiologica penuria di notizie in questo weekend di metà agosto che della sostanziale rilevanza del fatto in sé. La scelta di ‘uscire’ in anticipo con la prenotazione e l’affissione regolare di manifesti elettorali è maturata, per quanto mi riguarda, in accordo con i criteri di convinzione, profonda ponderazione, programmazione e non improvvisazione che attengono alle ragioni del mio impegno per la comunità.
Gli spazi messi a disposizione dall’ufficio affissioni sono già prenotati da tempo e per questo, credendo fermamente nel rispetto delle regole funzionali al decoro della città e deprecando la ahimè consolidata prassi delle affissioni abusive dell’ultimo minuto, ho maturato la scelta di trasmettere per tempo a tutta la comunità cittadina la decisione della mia candidatura tra le fila del centrodestra a soli due mesi dalle elezioni amministrative (mica due anni!).
I vertici del partito sono stati messi a conoscenza – seppur informalmente – della mia decisione sintomatica di un modo di fare politica organizzato, risoluto ed estraneo a noiosi cincischiamenti che poco hanno a che fare con le problematiche serie e profondamente radicate nel tessuto culturale e gestionale della città.
Per quanto riguarda il simbolo di Fratelli d’Italia, avremo modo – quando sarà definito quello ufficiale da depositare nel fascicolo di presentazione liste – di indicarlo al corpo elettorale che sposerà i nostri progetti.
Io sono fiero di assumermi la responsabilità del mio appassionato amore per Foggia esplicato attraverso la ‘comunicazione anticipata’ della mia candidatura, ma non posso assumermi quella delle (legittime, sia chiaro) lungaggini di altra natura.
In definitiva, mi sembra ingeneroso che la stampa punti il dito, in modo sarcastico e caricaturale, contro chi ha deciso di muoversi per tempo, nell’interesse della comunità e del partito che rappresenta (nei confronti del quale auspica di fare da traino).
Come spesso accade, qui a Foggia si tende a perdere di vista (o peggio, accantonarla volontariamente) la sostanza per polemizzare sulla forma che, nel caso di specie, lo ribadiamo, ha comunque tutti i crismi della regolarità normativa”.













