Si terranno domani pomeriggio nella cattedrale di Manfredonia, i funerali di Daniel e Stefan, i fratellini romeni di 6 e 7 anni morti annegati, ieri notte, in un vascone per la raccolta di acqua per l’irrigazione nelle campagne tra Manfredonia e Zapponeta nel foggiano. La tragedia ha travolto la famiglia di romeni che da diversi anni viveva in quel podere. Il padre e la madre di Daniel e Stefan, sono braccianti agricoli regolarmente assunti dall’azienda agricola proprietaria del podere. Oltre a Daniel e Stefan, i coniugi hanno altri due figli: una bambina di otto anni e un bambino di pochi mesi.
“I bambini spesso giocavano con le rane. Potrebbero essere caduti nel vascone mentre stavano inseguendo le rane”. Lo ha detto uno zio dei fratellini. “I bambini – ha aggiunto l’uomo alle agenzie di stampa – non erano abituati a fare il bagno nella vasca. Sapevano che andare in quel posto era pericoloso e che non ci potevano andare. A volte giocavano con le rane ma sempre davanti al casolare. Forse potrebbero essere caduti nel vascone mentre stavano inseguendo una rana. La famiglia stava dormendo mentre i bambini giocavano fuori”.











