L’Acquedotto Pugliese ha avviato lavori per la costruzione di un bypass sulla rete idrica di Foggia per creare una via alternativa per l’approvvigionamento dell’acqua in attesa che venga ripristinata la normale erogazione idrica. I lavori – fa sapere Aqp – proseguiranno per tutta la giornata. Sono stati intanto predisposti ulteriori punti di erogazione idrica con autobotti nei pressi degli Ospedale Riuniti, dell’Ospedale D’Avanzo, della Rsa Don Uva, del carcere di Foggia e dell’aeroporto Gino Lisa.
I tecnici dell’Acquedotto sono al lavoro dalla notte per la riparazione della condotta di grande rilevanza per l’erogazione della città, che ha una portata di 600 litri al secondo e di diametro di 1800 mm realizzata sul finire degli anni ’80. Intanto è in corso l’unità di crisi in Prefettura con i vertici provinciali delle forze dell’ordine, vigili del fuoco, protezione civile regionale, Asl ed Ufficio scolastico provinciale.
I tecnici e gli ingegneri di Aqp sono al lavoro su via Troia per il guasto subito da una conduttura principale dello spessore di 180 cm e responsabile della pressione nell’abitato della città di Foggia.
Dalla Prefettura garantiscono di poter erogare dell’acqua anche se con minor pressione già in serata, per proseguire con i lavori nelle ore successive. In città chi ha l’autoclave e chi vive in zone in pendenza dovrebbe riuscire ad avere l’acqua per 24 ore. Il tavolo sta decidendo le scelte da prendere sui servizi essenziali, come le scuole, dove sono in corso, alle medie, gli esami. Da 30 anni non si verificava un guasto di tale natura.









