• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - A Foggia il “Pomodoro Pelato Puglia”. “Una grande opportunità per la filiera del pomodoro da industria”

A Foggia il “Pomodoro Pelato Puglia”. “Una grande opportunità per la filiera del pomodoro da industria”

Di Redazione
27 Gennaio 2023
in Economia
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“La presentazione del disciplinare per il riconoscimento della denominazione di origine protetta (Dop) per il “Pomodoro Pelato Puglia” costituisce un elemento per il rafforzamento dell’intera filiera agricola ed industriale, impegnata nella valorizzazione di un’eccellenza prodotta e trasformata prevalentemente nella nostra regione ed in particolare nella provincia di Foggia, dove si concentra il 90% della produzione di pomodoro lungo da pelato con la presenza di affermate industrie di trasformazione. Dopo il pregevole lavoro svolto dal Dipartimento Dafne dell’Università di Foggia in collaborazione con le organizzazioni professionali agricole” – ha dichiarato il presidente di Impresa Puglia, Michele D’Alba – “è auspicabile la risoluzione delle problematiche che hanno determinato negli ultimi anni una riduzione delle superfici coltivate a pomodoro da industria, sia tondo che allungato, pari complessivamente a circa 15.000 ettari nella scorsa campagna e con una riduzione del 12% rispetto all’annata agraria precedente, valori comunque ben lontani dai circa 23.600 ettari toccati nell’ormai lontano 2007”.

“Negli ultimi quindici anni molte sono cambiate, ha aggiunto il presidente D’Alba, ma non vi è dubbio che nell’ambito di un nuovo assetto della coltivazione e nel rispetto di un’adeguata programmazione che eviti problemi di mercato, vi sono comunque spazi per incrementare in modo oculato le superfici e rafforzare l’intera filiera, valorizzando quindi le potenzialità del sistema agricolo e della trasformazione, previa risoluzione, come già accennato, delle criticità che hanno determinato la contrazione degli investimenti, in primo luogo l’aumento dei costi di produzione”.

“C’è un’altra questione tuttavia che non può esser sottaciuta e per la quale occorrerà un costante gioco di squadra tra organizzazioni di categoria dei diversi settori, forze politiche, rappresentanti istituzionali, portatori di interesse: il ministero competente ha da tempo avviato l’iter per il riconoscimento del disciplinare di produzione per il  “Pomodoro Pelato di Napoli” ad indicazione geografica  protetta (Igp), cosa che a suo tempo determinò una vera e propria levata di scudi da parte del mondo agricolo ed istituzionale pugliese, che ora, dopo le rimostranze del caso, ha deciso di scendere in campo ed impegnarsi in questa vera e propria competizione tra territori”. 

“Occorre quindi non abbassare la guardia e rafforzare l’impegno in tutte le sedi” – conclude il Presidente di Impresa Puglia – “perché va detto con chiarezza che difficilmente entrambe le procedure, l’Igp campana e la Dop pugliese, potranno giungere al traguardo finale, in quanto condividono la materia prima e l’areale di produzione della Capitanata”.

“L’apparente vantaggio della provincia di Foggia e della Puglia, che concentra la quasi totalità della produzione di pomodoro a bacca allungata, ossia quello da pelato, potrebbe inoltre essere annullato da due fattori: l’anticipo nei tempi della procedura campana concorrente e la mancanza di un costane pressing istituzionale dal versante pugliese. D’altro canto sul secondo aspetto abbiamo un triste precedente, allorquando nei primi anni ’90 gli Enti preposti presero sotto gamba l’iter per il riconoscimento della denominazione di origine protetta per il Caciocavallo prodotto con il latte di vacca podolica, una specie bovina autoctona e tipica delle nostre aree interne, sicchè a causa di un’inadeguata presenza sui tavoli decisionali l’apprezzato formaggio giunse poi all’ambita Dop con il nome di Caciocavallo Silano. Ci auguriamo che questa volta le cose vadano diversamente”.

Tags: Pomodoro
Articolo precedente

Forzano gli ingressi all’ospedale di Cerignola, l’Asl Foggia: “Ennesimo atto vandalico”

Articolo successivo

Sorpreso di notte nell’ospedale di Cerignola, locali a soqquadro e danni agli arredi. Asl: “Basta contanti”

Articoli correlati

PUG di Foggia, riparte il percorso: incontro con Karrer per accelerare l’iter del nuovo piano urbanistico

Orsara di Puglia punta sull’accoglienza per contrastare lo spopolamento: presentato il progetto “Dalla A alla Z”

Eurospin, la Filcams Cgil dopo la sentenza: “La lavoratrice è ancora in servizio, nessun risarcimento è stato ancora corrisposto”

Da Foggia a Roma, la sartoria Rinaldi 1931 premiata come Impresa Storica agli 80 anni della CNA

Capitanata, nasce il tavolo permanente dei GAL in Camera di Commercio: Stefania Bozzini coordinatrice

Rigenerazione urbana, presentata la strategia per il futuro di Cerignola, Stornara e Stornarella

Ultime Notizie

Cultura&Società

Il vescovo di Foggia in Mozambico, Ferretti torna nella terra della sua missione: incontri con i poveri e le istituzioni

L'arcivescovo di Foggia-Bovino è in visita nel Paese africano dove ha vissuto per molti anni come missionario. Con sé anche...

Presto un nuovo murales legalitario proposto dall’Associazione Nazionale Magistrati al Comune di Foggia

Incendiò tre auto a Termoli, arrestato 50enne foggiano: in carcere dopo la decisione del Riesame

Iva Zanicchi

Iva Zanicchi in concerto a Cerignola: sessant’anni di successi in una serata tra musica ed emozioni

Barbara Patetta

Cerignola, alleanza contro la violenza di genere: protocollo tra il Centro Antiviolenza “Il Filo di Arianna” e il Centro “Vita”

Manfredonia riscopre le Stele Daunie: al porto turistico inaugurato il monumento simbolo della storia sipontina

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024