Soumahoro, Boldrini: “Difficile che lui non sapesse”. Foto sexy della moglie, il legale: “È devastata”

A Rai Radio 1 l’intervista alla ex presidente della Camera sul caso del parlamentare di Verdi e Sinistra. Intanto, l’avvocato Borrè torna a difendere la signora Murekatete dagli attacchi mediatici

Il caso Soumahoro? “La situazione che emerge su sua suocera è terrificante, dopo di che lui non è indagato e non è parte di quella cooperativa. Ci sono anche altri politici che hanno parenti con problemi con la giustizia, tipo Donzelli, che ha avuto il fratello che è stato arrestato”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, la deputata ed ex presidente della Camera Laura Boldrini. Lei cita il parlamentare di Fratelli d’Italia ma nel caso Soumahoro il tutto è legato alle lotte che lo hanno sempre contraddistinto: “Ed è per questo che è grave, di fronte ad un evidente caso come quello della sua suocera non ha fatto sentire la sua voce, questo è un neo pesantissimo”. Se dal punto di vista penale non risultano responsabilità – ha spiegato Boldrini a Rai Radio1 – non ritengo plausibile che lui non sapesse, mi sembra difficile“.

In questa vicenda ha destato ancora più stupore la difesa del sindacalista per gli outfit della moglie, giustificato come ‘diritto all’eleganza’. “Espressione infelice che non si capisce cosa voglia dire. Anche se non sappiamo se quegli oggetti lì siano davvero di lusso, magari erano finti”. Secondo lei è eticamente giusto per una persona di sinistra acquistare beni di lusso come, ad esempio, una borsa da 2mila euro? “Io non l’ho mai comprata, non si possono spendere quelle cifre per una borsa, un marchio non può costare così tanto, bastano 200 euro per una borsa“. Lei quanto spende per delle scarpe, ad esempio? “Si possono prendere delle belle scarpe anche a 100 euro. Per principio cerco di evitare le cose di marche ma se proprio devo farlo – ha concluso la deputata a Un Giorno da Pecora – la prendo in saldo”.

L’avvocato Borrè: “Mia assistita devastata”

Liliane Murekatete è “devastata psicologicamente” per la circolazione, online e sulla stampa quotidiana, di un servizio fotografico che si trovava sul sito del fotografo Elio Leonardo Carchidi. Sul magazine MOW (mowmag.com) parla il legale della moglie del deputato Soumahoro, l’avvocato Lorenzo Borrè: “È stato come se le fosse esplosa una bomba atomica in casa. La signora è devastata psicologicamente. Si è superato ogni limite accettabile e ho ricevuto mandato, in parte già assolto, affinché i responsabili siano chiamati a risponderne nelle competenti sedi giudiziarie. Nessuna esclusa”. Nei giorni scorsi il sito Dagospia per primo ha pubblicato l’indiscrezione sulle foto e il magazine lifestyle di AM Network ha intervistato l’autore del servizio fotografico, MOW oggi domanda a Lorenzo Borré se fosse a conoscenza che sul sito del fotografo Elio Leonardo Carchidi fossero disponibili le fotografie di Liliane Murekatete fin dal 2012: “Assolutamente no. Né mi risulta che la signora abbia mai dato l’autorizzazione alla divulgazione. E poi a quali fini l’avrebbe data?! Non scherziamo, perché qui la vicenda è grave, gravissima”. Sempre nell’intervista pubblicata da MOW (mowmag.com) l’avvocato Borrè, sottolinea che i Soumahoro “sono sconcertati per quello che sta accadendo. Ma sanno che il tempo è galantuomo. Al momento sono incudine, ma ricordiamoci di cosa diceva Leonardo Sciascia sul rapporto incudine/martello”. (Dire)



In questo articolo: