Case occupate abusivamente e beni confiscati alla mala, il prefetto di Foggia: “Avanti così”

“Le attività poste in essere rappresentano ancora una volta un’azione tangibile ed efficace da parte dello Stato a fronte di situazioni radicate di abusi e di condotte prevaricanti”

“Prosegue in maniera incessante e ferma l’attuazione, nell’ambito di una stretta sinergia interistituzionale, dell’articolato piano di sgomberi nel capoluogo degli alloggi di edilizia residenziale pubblica occupati abusivamente da anni da soggetti non aventi titolo e legati peraltro ad ambienti malavitosi e a organizzazioni criminali”. Lo riporta una nota della Prefettura di Foggia dopo l’ultimo blitz contro l’abusivismo in città.

“Sono appena terminate le operazioni di sgombero di ulteriori 4 alloggi di edilizia residenziale popolare di proprietà dell’Arca Capitanata, occupati sine titulo da altrettanti nuclei familiari rispettivamente in via Martiri di via Fani, via L.Oberty e in via P.G. Frassati. Grande compiacimento e soddisfazione per lo straordinario impegno profuso nelle delicate operazioni di questa mattina, a cura della locale Questura e con il concorso delle altre Forze di Polizia, attentamente pianificate nelle settimane scorse, e che proseguiranno secondo gli obiettivi prefissati in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica “- ha commentato il prefetto di Foggia Maurizio Valiante (in foto).

“Le attività poste in essere rappresentano ancora una volta un’azione tangibile ed efficace da parte dello Stato a fronte di situazioni radicate di abusi e di condotte prevaricanti, da affrontare e gestire con assoluta determinazione e risolutezza per ripristinare sul territorio sicurezza, legalità e rispetto dei diritti fondamentali dei cittadini”- ha proseguito il prefetto. Sempre nella giornata di oggi un’importante operazione condotta dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Foggia, all’esito di una attenta attività di indagine patrimoniale, ha portato all’esecuzione di un provvedimento di confisca definitiva di beni immobili e mobili per un valore complessivo di 1.000.000 di euro nei confronti di un noto pluripregiudicato foggiano. La misura di prevenzione patrimoniale ha interessato tra l’altro un immobile commerciale, un lussuoso complesso edilizio e i terreni annessi per complessivi 6000 mq , 2 villini, 16 box ed un locale scuderia.

Il prefetto ha espresso “apprezzamento per l’ulteriore, esemplare e concreta risposta dello Stato che è stata data dall’Arma dei Carabinieri, consentendo di sottrarre al circuito dell’economia legale l’ingente patrimonio accumulato in ambito familiare e riconducibile a fonti finanziarie derivanti dalle attività illecite, attraverso uno tra i più efficaci istituti giuridici previsti dal Codice Antimafia nella strategia di prevenzione e di repressione della criminalità organizzata e delle nuove forme di illegalità che minano l’integrità del tessuto economico e sociale del territorio”.



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