Azienda del Torinese truffata da grossista foggiano: gli ordini arrivavano da macelleria chiusa da tempo

Ora sono arrivate le condanne per truffa a pene comprese tra un anno e due anni e due mesi di reclusione e al versamento di una provvisionale di un milione e mezzo di euro

Tre persone sono state condannate per una maxi truffa ai danni di un’azienda di macellazione e commercio carne di Santena. L’azienda era stata contatta da un grossista di Foggia nel 2018 per un grosso ordine. I primi acquisti vengono regolarmente pagati, anche se con assegni. Poi gli ordini diventano più consistenti, raggiungono i 100 mila euro. Lo riporta Quotidiano Piemontese.

Le consegne proseguono ma i pagamenti si fermano. L’azienda di Santena è a rischio e si scopre che i titolari avevano parlato con due persone che sfruttavano il nome di un complice, che in passato aveva avuto una macelleria poi fallita. Quando la polizia giudiziaria si è presentata nella sede di Foggia ha trovato tutto chiuso.

Ora sono arrivate le condanne per truffa a pene comprese tra un anno e due anni e due mesi di reclusione e al versamento di una provvisionale di un milione e mezzo di euro.



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