Dai Monti Dauni a Roma, la candidata di Sinistra Italiana ci crede: “Vengo dal basso e mi batto per la legalità”

Stefania Russo: “Mi sono spesso battuta per la trasparenza in una situazione difficile che ha portato il Comune di Bovino ad un disavanzo nel bilancio e all’arresto dell’ex responsabile del settore economico”

Stefania Russo, insegnante, già consigliera comunale a Bovino dove è impegnata nel sociale e nella cultura. Oggi è la candidata di punta di Sinistra Italiana nel plurinominale Puglia 01 dove è capolista alla Camera dei Deputati insieme a Europa Verde. Dai Monti Dauni a Roma. Un passo lungo ma possibile, ci dice nell’intervista rilasciata a l’Immediato.

“Non sono abituata a vedere la politica come una partita di calcio dove c’è chi vince e chi perde. Guardo semplicemente il percorso, e il mio percorso viene dal basso. Ho fatto la consigliera comunale a Bovino dove mi sono spesso battuta per la legalità e la trasparenza in una situazione difficile che ha portato il comune di Bovino ad un disavanzo nel bilancio del Comune e all’arresto dell’ex responsabile del settore economico. Se dovessi essere eletta porterei questa mia passione anche in Parlamento. La legalità per me è un valore fondante”. Russo non è mai scesa a compromessi sulla legalità: “Mi sono esposta personalmente pagando un prezzo molto alto, la nostra è una provincia martoriata dalla criminalità anche per motivi culturali. I cittadini non riescono a percepire che le infiltrazioni causano un degrado dei servizi”. Altro tema affrontato l’ambiente. “No ai rigassificatori, no al nucleare, no all’eolico selvaggio, si ad una transizione ecologica fatta con criterio. E poi lotta alle ecomafie”.



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