Il PD di Capitanata punta sulle donne: a Teresa Cicolella l’uninominale del Senato. Possibile sfida con Anna Maria Fallucchi

Quella del collegio senatoriale potrebbe essere una sfida tutta al femminile, se sono vere le indiscrezioni meloniane secondo cui Giannicola De Leonardis non sarà più il frontman dei Fratelli d’Italia.

Se nel listino plurinominale il PD pugliese ha privilegiato gli uomini ponendoli tutti come capolista, almeno all’uninominale per non rischiare l’esclusione delle liste ha dovuto optare per le donne.
In provincia di Foggia appare ormai cosa fatta al Senato la candidatura della cerignolana Teresa Cicolella, eletta nel 2020 in un primo tempo in Consiglio regionale e poi beffata dai resti. La professionista e dirigente piddina è chiamata a fare da argine al centrodestra a Cerignola come in tutto il basso Tavoliere.

Quella del collegio senatoriale potrebbe essere una sfida tutta al femminile, se sono vere le indiscrezioni meloniane secondo cui Giannicola De Leonardis non sarà più il frontman dei Fratelli d’Italia. Anche per la fiamma c’è la necessità di candidare alcune donne nei territori. E a Foggia la scelta dovrebbe essere ricaduta su Anna Maria Fallucchi, fittiana doc e donna più votata del centrodestra pugliese, dal momento che gli altri due collegi uninominali alla Camera potrebbero essere stati ozpionati da Forza Italia, con Antonio Potenza a disputare la partita fuori da Apricena nel collegio Foggia-San Severo-Lucera e Monti Dauni e un agguerritissimo Giandiego Gatta a correre contro l’assessore regionale, forte delle amministrazioni azzurre di Manfredonia e Canosa.
Anche nel terzo polo si ragiona su una eventuale candidatura femminile per il collegio senatoriale. È indecisa se accettare la proposta di Calenda e Renzi l’ex europarlamentare Elena Gentile ma ambienti romani spingono per il giornalista manfredoniano Gennaro Pesante, portavoce della Camera ormai di casa nella Capitale.



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