Ad Alberona nasce il festival “Libri nel Borgo”: tre giorni con scrittori ed editori

Il festival ideato dal Club per l’Unesco di Alberona porta nel piccolo comune nomi importanti del panorama editoriale. Quattro scrittori, un editore e ben sei eventi in tre giorni. Sarà una festa della comunità con mostre d’arte, musica, artigianato e prodotti tipici.

Il 26, 27 e 28 agosto, Alberona, piccolo comune Bandiera Arancione, ospiterà la prima edizione del festival dedicato ai libri e all’editoria. Organizzato dal Club per l’Unesco di Alberona con il patrocinio del Comune e la partecipazione delle associazioni GNT e Pro Loco, Libri nel Borgo nasce per promuovere la lettura, i libri, creare spazi di conversazione, approfondimento e dialogo sui diversi temi proposti.

Per tre giorni, il piccolo comune, ribattezzato Borgo della Poesia per la lunga tradizione poetica, si trasformerà in un salotto letterario all’aperto con ben sei eventi diffusi, dislocati in zone diverse del paese. Nelle piazzette, negli antichi palazzi e nei giardini si alterneranno scrittori, editori, attori, artisti.
Libri nel Borgo di Alberona sarà strutturato come una vera e propria festa che coinvolgerà tutto il paese con musica, giochi, mostre d’arte ed esposizioni di artigianato e prodotti locali.

“Il festival Libri nel Borgo è stato pensato per promuovere la cultura, per diffondere il nostro grande patrimonio letterario, avvicinare sempre più gente alla lettura. E’ un evento in linea con le azioni programmatiche della FICLU(Federazione Italiana Club e Centri per l’Unesco) che collabora attivamente al raggiungimento degli obiettivi previsti dall’Agenda 2030, ed in particolare alla valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale, dello Sviluppo Sostenibile” spiega Orfina Scrocco, presidente del Club Unesco di Alberona.

Grazie alla preziosa guida del direttore artistico, il professor Raffaello Palumbo Mosca, docente di Letteratura contemporanea all’Università di Torino, Libri nel Borgo ospiterà nomi importanti del panorama letterario e dell’editoria: da Giuliana Altamura a Eliana Di Caro, da Giorgio Fontana a Lara Ricci, a Luca Sanfilippo.

Il programma di Libri nel Borgo

La tre giorni si aprirà venerdì 26

Dopo i saluti della presidente del Club per l’Unesco, Orfina Scrocco e del sindaco di Alberona, Leonardo De Matthaeis, e la presentazione del festival a cura del professor Raffaello Palumbo Mosca, il primo appuntamento in programma è una lectio su “I promessi sposi” del professor Raffaello Palumbo Mosca e il reading a cura dell’attrice Stefania Benincaso.

Sabato 27 agosto

Si entra nel vivo del festival con la presentazione dei libri a cura degli autori.
Quattro eventi programmati nell’arco dell’intera giornata e in luoghi diversi.
h. 11:00 – Aperitivo letterario con Giuliana Altamura – L’occhio del Pettirosso (Mondadori, 2022) (dialoga con Wanda Folliero)
h. 16:30 – Lara Ricci, curatrice di Pia Pera, Male erbe e altre delizie, raccolta delle cinquanta rubriche che Pia Pera pubblicò sulla «Domenica» del Sole 24 Ore (dialoga con Raffaello Palumbo Mosca)
h. 18:00 – Eliana di Caro – Le Madri della costituzione, (dialoga con Wanda Folliero)
h. 19:00  – Giorgio Fontana – Il mago di Riga (Sellerio, 2022) (dialoga con Raffaello Palumbo Mosca)

Domenica 28
Chiusura del festival

h. 11:00 – Aperitivo letterario con Luca Sanfilippo che presenterà i primi dieci titoli delle Edizioni In transito, la casa editrice nata da pochi mesi e di cui Sanfilippo è socio fondatore.

Schede degli autori

Giuliana Altamura – Vive a Bari fino alla maturità classica, diplomandosi in violino presso il Conservatorio Niccolò Piccinni. Nel 2002 si trasferisce a Milano, dove si laurea in lettere moderne e si specializza in filologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Nel 2009, presso la stessa università, consegue il master in International Screenwriting and Production. Nel 2013 è dottore di ricerca in discipline artistiche, musicali e dello spettacolo presso l’Università degli studi di Torino, con una tesi sul teatro simbolista francese. Esordisce nel 2014 con il romanzo Corpi di Gloria (Marsilio Editori), vincitore del Premio Rapallo Carige Opera Prima. Nel 2017 pubblica il suo secondo romanzo, L’orizzonte della scomparsa (Marsilio Editori), lodato dalla critica come «uno dei romanzi più belli e perturbanti scritti da un autore italiano». Il 15 febbraio 2022 Arnoldo Mondadori Editore pubblica L’occhio del pettirosso.Vive tra Milano e la Svizzera italiana, dove lavora anche come autrice nell’ambito dei new media (RSI, Human Kind Record e Institut International de Recherche sur la Radio et la Magie).

Lara Ricci – Italocanadese, è curatrice delle pagine di letteratura e poesia di Domenica, l’inserto culturale settimanale del Sole 24 Ore. Insegna giornalismo all’Università di Losanna. È membro della giuria del Premio letterario Lattes Grinzane. Dal 2001 al 2007 ha curato le pagine scientifiche dell’inserto settimanale di scienza e tecnologia del Sole 24 Ore, dove è stata assunta nel 2000 dopo alcune esperienze lavorative alla CNN di Atlanta e alla Rai. Ha pubblicato un saggio di divulgazione scientifica (Droghe e Dipendenze, Boroli, 2005), curato “Verdeggiando. Male erbe e altre delizie”, raccolta di saggi di Pia Pera (Il Sole 24 Ore, 2019) e collaborato ad altri volumi, tra cui il “Libro dell’anno” della Treccani. Una selezione di sue poesie è stata pubblicata sulla rivista “Poesia” di Crocetti editore. Ha vinto il Premio Voltolino per la divulgazione scientifica nel 2004 (la giuria era composta da Renato Dulbecco, Carlo Rubbia, Silvio Garattini e Paola De Paoli) e altri riconoscimenti giornalistici o letterari. A sua volta ha fatto parte della giuria del Premio Cartesio della Commissione europea. È laureata con lode in Scienze ambientali e ha frequentato l’Istituto per la formazione al giornalismo Carlo De Martino di Milano. Parla inglese e francese.

Eliana Di Caro – Eliana di Caro – Nata a Matera, è giornalista al Sole 24 Ore dal 2000. Dal 2012 è al supplemento della Cultura “Domenica” nel ruolo di vice caposervizio e curatrice delle sezioni di Storia ed Economia & società. E’ tra le autrici di Donne della Repubblica (il Mulino, 2016), Basilicata d’autore (Manni, 2017), Donne nel 68 (il Mulino, 2018), Donne al futuro (il Mulino, 2021). Ha pubblicato Andare per Matera e la Basilicata (il Mulino, 2019) e Le vittoriose (Il Sole 24 Ore, 2020). Il suo ultimo libro è Le madri della Costituzione (Il Sole 24 Ore, 2021). Scrive, oltre che della sua terra, dei temi legati alle donne, dei loro diritti e dell’emancipazione femminile.

Giorgio Fontana– Cresce a Caronno Pertusella e studia Filosofia all’Università Statale di Milano, laureandosi con una tesi sul realismo interno di Hilary Putnam. Nel 2007 pubblica il romanzo d’esordio Buoni propositi per l’anno nuovo (Mondadori), cui segue Novalis (Marsilio 2008). Con il reportage narrativo sugli immigrati a Milano Babele 56. Otto fermate nella città che cambia (Terre di Mezzo 2008 e 2014, in riedizione), è finalista al Premio Tondelli 2009. Nel 2011 pubblica per Zona il saggio La velocità del buio. Per legge superiore, uscito a fine ottobre 2011 per Sellerio, ha vinto il Premio Racalmare – Leonardo Sciascia 2012, il Premio lo Straniero 2012 e la XXVI edizione del Premio Chianti. Il libro ha avuto sette ristampe ed è stato tradotto in Francia (Seuil), Germania (Nagel&Kimche) e Olanda (Wereldbibliotheek). Morte di un uomo felice (Sellerio 2014) chiude il dittico su magistratura e giustizia iniziato con Per legge superiore. Il libro è vincitore del Premio Campiello 2014 e del Premio Loria 2014 ed è stato tradotto in otto paesi.Dopo il romanzo Un solo paradiso (Sellerio 2016), pubblica un reportage a fumetti sullo slum Deep Sea di Nairobi, Lamiere (Feltrinelli 2019), scritto a sei mani con Danilo Deninotti e Lucio Ruvidotti. Il suo penultimo romanzo è la vasta saga familiare Prima di noi (Sellerio 2020), con il quale si è aggiudicato – oltre al Premio Mondello e al Premio Salgari – il Premio Bagutta l’anno successivo. Il suo ultimo romanzo è Il mago di Riga, dedicato allo scacchista sovietico Michail Tal’. Fontana ha pubblicato articoli e saggi su diverse riviste – fra cui Tuttolibri e il domenicale del “Sole 24 ore” – e dal 2005 al 2010 è stato condirettore del pamphlet letterario “Eleanore Rigby”. Vive e lavora a Milano. Per quattro anni è stato docente di Scrittura creativa presso la NABA. Sceneggia storie per il settimanale “Topolino”, e insegna scrittura creativa alla Scuola Holden e alla Scuola Belleville.

Edizioni InTransito

Nate a maggio, poche settimane fa, le Edizioni In transito sono state, però, immaginate a lungo nella grafica forte delle copertine e nella proposta editoriale distintiva che intende rilanciare il libro illustrato, il teatro da leggere e gli incroci fecondi tra arte, musica e letteratura. I primi dieci titoli della casa editrice In transito verranno presentati da Luca Sanfilippo domenica 28 agosto al Festival Libri nel Borgo Alberona.

Luca Sanfilippo – Prima di diventare uno dei soci di In transito, Luca Sanfilippo ha lavorato nel mondo dei media, ha curato per Feltrinelli i due volumi Comics del disegnatore Frans Masereel, ha collaborato alla riscoperta del libro Viaggio verso Nord di Karel Capek, appena ripubblicato da Iperborea, ha effettuato alcune traduzioni e ha diretto una delle collane di Analogon, editore indipendente specializzato in libri sulla musica.

Stefania Benincaso, attrice ed autrice teatrale, impegnata da anni in un lavoro di ricerca sul tema della violenza di genere. Oltre a studiare Recitazione presso l’Officina Teatrale di Foggia ed il Duse International Center of Cinema and Theatre di Roma, e a frequentare stage e seminari con maestri del Teatro italiano ed internazionale (gli attori dell’Odin Teatret, Beatrice Bracco, Paola Quattrini), si laurea in Arti e Scienze dello Spettacolo e poi in Psicologia Clinica e della Riabilitazione con una tesi sulle Dinamiche relazionali nella violenza maschile sulle donne. Consegue il Master di II livello in Violenza di genere e valutazione del rischio di recidiva. Recita in Amore criminale per Raitre e in Donne che non si arrendono, con la regia di Federico Vigorito. Lavora al fianco di Nando Gazzolo ne Il burbero benefico di Goldoni (regia di Maurizio Faraoni), è in scena al Teatro Manzoni di Roma in Attico con vista vendesi con Fabrizio Frizzi e La cicogna si diverte con Rita Forte (regia di Carlo Alighiero). E’ protagonista, insieme all’attore napoletano Giacomo Rizzo, di Un turco napoletano di Eduardo Scarpetta. Ha portato in scena la prima versione femminile di Tre sull’altalena di Luigi Lunari. Conduce, per la web tv La tua tv, la rubrica Molto social. Tutto il bello del sociale. Nel 2018 è responsabile del progetto Il cinema contro l’hate speech, realizzato nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso da MIUR e MIBAC. Nel 2019 è in scena con Gentili risorse, regia di Gabriella Olivieri, e con Dichiarazioni d’amore, con la regia di Enrico Maria Lamanna. Dal 2018 al 2021 è in tournée con lo spettacolo Semplicemente donna, di cui è autrice, interprete insieme a Lorenzo Flaherty e regista. Sta per debuttare con il monologo Solo per alzata di mano, con la regia di Federico Vigorito, in cui affronta ancora una volta, in tono amaramente ironico, il tema della violenza di genere.

Wanda Folliero – Laureata in lettere moderne e classiche, diplomata in violino e docente di ruolo di materie letterarie e latino al Liceo scientifico P. Ruffini di Viterbo. Collabora come musicologa con la rivista online “Il blog della musica”, è moderatrice di incontri culturali e letterari per “Caffeina” e “L’emporio di Pienza”.

Raffaello Palumbo Mosca È professore associato di letteratura italiana contemporanea presso l’Università di Torino. Precedentemente ha insegnato lingua, cultura e letteratura italiana presso la University of Chicago (2006-2011), la University of Kent (2012-2015) e l’Accademia di belle arti di Roma (2018). Ha pubblicato saggi nelle più importanti riviste di settore italiane e internazionali su, tra gli altri, Proust, Gadda, Manganelli, Bufalino, Sciascia. La sua ultima monografia è L’ombra di Don Alessandro. Manzoni nel Novecento (2021). Scrive sulla «Domenica» di «Il Sole 24 Ore», è membro di redazione di «Nuovi Argomenti» e membro della giuria dei premi «De Sanctis» e «Alvaro Bigiaretti».



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