“Cristianesimo bello anche in posti brutti come il santuario dell’Incoronata a Foggia”. L’articolo de “Il Foglio”

Ma l’articolista avverte: “Lo stile dell’edificio, opinabile, e lo stato degli spazi circostanti, esecrabile, sono dettagli in confronto alla luce emanante da Dio incarnato”

Nuove bordate alla provincia di Foggia. Dopo Feltri e Cruciani è la volta del quotidiano “Il Foglio” che critica l’estetica del Santuario dell’Incoronata. “Maria Incoronata – si legge -, il cristianesimo è talmente bello che rimane bello anche quando ospitato in posti brutti come il santuario dell’Incoronata a Foggia, perché lo stile dell’edificio, opinabile, e lo stato degli spazi circostanti, esecrabile, sono dettagli in confronto alla luce emanante da Dio incarnato. Dentro il tuo tempio, Maria, ho visto una fantastica cassetta dove gettare amuleti e cornetti, con scritto: ‘Fidati pienamente di Gesù. Liberati da ogni inganno e superstizione’. Dovrebbero venire qui a convertirsi i pagani, i tifosi, i sindaci di Palermo che fanno retromarcia quando incontrano un gatto nero, i concorrenti del Grande Fratello che accusano altri concorrenti del Grande Fratello di ‘portare sfiga’, tutti i meschini credenti nella scaramanzia, nella numerologia, nel ferro di cavallo, nel corno di corallo… Dovrebbero ascoltare il raro allenatore non cabalistico Mourinho: ‘Non sono superstizioso, sono cattolico’. Dovrebbero leggere il santo Ippolito che i fabbricanti di portafortuna nemmeno li battezzava. Dovrebbero buttare nella cassetta i loro vani ammennicoli: tornerebbero a casa liberi”. (L’articolo de Il Foglio)



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