Fumo denso dalle navi in area protetta delle Tremiti. “Rendiamoci conto dell’inquinamento causato”

Il neo sindaco Calabrese: “Il mezzo è inadatto per le banchine dell’isola. Intervenga subito il Ministero e la stessa Regione Puglia che sovvenziona con fior di quattrini la compagnia napoletana”

Il fumo nero ha dato l’impressione che a bordo della motonave Santa Lucia che collega Termoli alle Isole Tremiti ci fosse un incendio. Invece quel fumo, secondo la Compagnia NLG proprietaria della nave che trasporta passeggeri e che a breve sostituirà la Isola di Capraia (Gruppo Tirrenia), è un fenomeno naturale che avviene quando si avviano i motori. Anche la Capitaneria di Porto della città molisana esclude l’emergenza, ma di fatto resta il problema ambientale su un’isola area marina protetta. Sulla questione è intervenuto il neo sindaco di Tremiti, Giuseppe Calabrese, che chiede interventi drastici.

“Ci rendiamo conto quello che sta succedendo, l’inquinamento che causa questa nave in un’area marina protetta? Dov’è il Parco del Gargano? La nave deve essere immediatamente sostituita, il mezzo è inadatto per le banchine dell’isola, i camion fanno fatica ad entrare e uscire dalla nave. Intervenga subito il Ministero e la stessa Regione Puglia che sovvenziona con fior di quattrini la compagnia napoletana”.



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