Elio Vito si dimette, si aprono le porte del Parlamento per la foggiana Michaela Di Donna

Entra con Forza Italia, ma quasi sicuramente andrà ad ingrossare le fila del partito di Matteo Salvini, la Lega, per pochissimi mesi che restano alla legislatura

Le dimissioni dello storico parlamentare azzurro Elio Vito spianano la strada all’ingresso alla Camera di Michaela Di Donna, candidata nel 2018 nell’uninominale e nel listino della circoscrizione Puglia.

“Le posizioni di Berlusconi su Putin e la guerra in Ucraina e l’apparentamento di Forza Italia a Lucca con Casapound. Avevo già lasciato gli incarichi di partito dopo il vergognoso applauso alla bocciatura del ddl Zan”, ha spiegato Vito.
Forti le reazioni a sinistra. Mario Nobile è tranchant. “La cognata dell’ex Sindaco di un Comune sciolto per mafia, arrestato, indagato e dichiarato impresentabile Franco Landella, sorella di Daniela Di Donna indagata per corruzione e figlia di un ex indagato per corruzione. Non solo per Foggia, ma per tutta l’Italia la Camera dei deputati deve ritardare il più possibile l’accettazione delle dimissioni ed impedire la resurrezione del duo Di Donna-Landella verso le elezioni comunali dell’autunno prossimo”.

Michaela Di Donna entra con Forza Italia, ma quasi sicuramente andrà ad ingrossare le fila del partito di Matteo Salvini, la Lega, per pochissimi mesi che restano alla legislatura.



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