La “regina” di Monte Sant’Angelo è Rosa Palomba, miss 772 preferenze. “Ed ora nuovamente all’opera”

“Se sono la più suffragata è solo merito di tutto il mio gruppo, del lavoro di questi cinque anni. Davvero un bel riconoscimento”

Nella giornata di festa di Pierpaolo D’Arienzo, il primo sindaco in assoluto a Monte Sant’Angelo a centrare il bis dopo la riforma, spicca la performance di Rosa Palomba che con i 772 voti ottenuti è risultata la più suffragata alle amministrative della città micaelica. L’assessore uscente alla Cultura è arrivata avanti al presidente del consiglio comunale Giovanni Vergura (763). Entrambi figli d’arte, Palomba figlia di Ettorino, storico amministratore negli anni novanta. Vergura figlio di Gino che a Monte ha fatto anche il sindaco.

Gli altri eletti sono Lea Basta (611 preferenze), Generoso Rignanese (558), Antonietta Iaculli (481), Libera Armillotta (480), Vittorio De Padova (453), Andrea Ciliberti (401), Michele Ciuffreda (395), Mariligia Ciuffreda (394) e Antonio Masulli (312). Tanti giovani ragazzi, tante donne. Ma la regina è Rosa Palomba da noi intervistata a scrutinio quasi chiuso. “Se sono la più suffragata è solo merito di tutto il mio gruppo, del lavoro di questi cinque anni. Davvero un bel riconoscimento. Ed ora nuovamente all’opera, c’è tanto ancora da fare e dietro l’angolo c’è la candidatura di Monte sant’Angelo a capitale italiana della cultura 2025”.



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