Rischio per l’ecosistema marino delle Isole Tremiti, presentata interrogazione parlamentare

Vianello: “E’ evidente che la gestione dell’Area Marina protetta sia ad oggi decisamente superficiale e mi auguro che il Ministro Cingolani almeno quest’anno non chiuda gli occhi come ha fatto lo scorso anno”

“A causa della discutibile e tardiva gestione sui campi boa che permettono l’ormeggio alle navi e alle barche, fondamentali per preservare dagli ancoraggi le praterie di posidonia che sono un habitat protetto prioritario, alle Isole Tremiti anche quest’anno come l’anno scorso, c’è il pericolo di ancoraggi selvaggi delle imbarcazioni che mettono a rischio l’ecosistema marino. Per questo ho presentato una nuova interrogazione parlamentare al Ministro della Transizione Ecologica”, così interviene il deputato GIovanni Vianello (Alt), Commissario della Bicamerale Ecomafie, a seguito della notizia del mancato affidamento del servizio di manutenzione e gestione dei campi boa nell’area marina protetta.

“Già nel 2021 – continua Vianello – ho inviato un’interrogazione al Ministro facendo notare una serie di inefficienze nella gestione dell’Area Marina Protetta da parte dell’Ente Parco nazionale del Gargano. Oggi la storia sembra ripetersi con una gara per l’affidamento della gestione dei campi boa andata deserta”.

“Resto oltretutto perplesso – conclude Vianello – come anche di fronte alla proposta di alcuni privati di provvedere a ripristinare a proprie spese le boe nelle zone sensibili, l’Ente Parco sia stato totalmente indifferente. E’ evidente che la gestione dell’Area Marina protetta sia ad oggi decisamente superficiale e mi auguro che il Ministro Cingolani almeno quest’anno non chiuda gli occhi come ha fatto lo scorso anno”.



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