• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - La droga “bianca come la perla e morbida”. Blitz “Casablanca” sul Gargano: 5 beccati per spaccio, armi e furti

La droga “bianca come la perla e morbida”. Blitz “Casablanca” sul Gargano: 5 beccati per spaccio, armi e furti

Di Redazione
3 Giugno 2022
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Questa mattina, i carabinieri della Compagnia di San Severo, militari del Comando Provinciale Carabinieri di Foggia, SAT 11° Rgt CC Puglia e unità cinofile, hanno dato esecuzione, a San Nicandro Garganico, ad una misura cautelare personale a carico di 5 persone (2 custodia in carcere e 3 arresti domiciliari), emessa dal Tribunale del Riesame di Bari in accoglimento dell’appello proposto dalla Procura della Repubblica di Foggia, avverso decisione rigetto del gip del locale Tribunale. L’indagine ha coinvolto 8 persone di San Nicandro Garganico, di cui 3 già arrestate nel corso dell’anno, sempre a seguito dell’accoglimento dell’appello proposto dall’autorità giudiziaria.

Sono tutti ritenuti responsabili, in concorso e a vario titolo, dei reati di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina e marijuana, nonché di reati contro il patrimonio (furto aggravato) e in materia di armi. Gli indagati, a San Nicandro Garganico, si sarebbero approvvigionati di cocaina da alcuni narcotrafficanti di San Severo, non identificati, per poi cederla prevalentemente a giovani. Cessioni che sarebbero avvenute per lo più in strada nel periodo compreso tra maggio 2020 e luglio 2020. L’operazione odierna costituisce una costola dell’attività d’indagine culminata nel mese di ottobre 2020 con l’arresto di quattro persone tutte di San Nicandro Garganico (operazione El Barrio). Gli indagati avrebbero spacciato a qualsiasi ora del giorno, cercando di fare sempre attenzione al passaggio delle forze dell’ordine, incontrandosi con gli acquirenti in luoghi sempre diversi e stabiliti all’ultimo momento per evadere i controlli; particolarmente accorti con gli acquirenti, ricorrendo frequentemente all’uso di un linguaggio “criptico”.

I pagamenti inoltre, avvenivano non solo in contanti, ma in alcuni casi anche mediante ricarica su carta prepagata (in un caso un acquirente, a riprova del pagamento effettuato, avrebbe inviato la ricevuta come prova di avvenuto bonifico effettuato). Gli acquirenti provenivano in parte dall’hinterland sannicandrese in parte da Termoli. Proprio nel centro molisano esisteva una stretta cerchia di clienti abituali che spesso avrebbe acquistato stupefacente a credito, pagando in un momento successivo. Gli indagati erano ritenuti dagli acquirenti affidabili ed in possesso di buona sostanza stupefacente “bianca come la perla e morbida”, particolarmente a loro gradita. Le indagini, svolte nei mesi da maggio-luglio 2020, si sono articolate in servizi di osservazione, pedinamento e controllo, in attività di intercettazione (telefoniche e ambientali) ed in attività di riscontro alle stesse, con conseguenti arresti in flagranza e sequestri di sostanze stupefacenti.

Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati circa 28 grammi di cocaina, 12 grammi di marijuana, nonché, a ulteriore riscontro di quanto emerso nel corso dell’attività, sono stati effettuati 2 arresti in flagranza e 4 deferimenti in stato di libertà per detenzione fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Segnalati 4 assuntori di stupefacente al prefetto. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari; dunque si precisa che, al momento, a carico degli indagati arrestati sono stati acquisiti unicamente granitici indizi di colpevolezza, ritenuti di tale gravità da legittimare l’applicazione delle misure cautelari. La posizione delle persone arrestate è al vaglio dell’autorità giudiziaria e le stesse non possono essere considerate colpevoli sino alla eventuale pronunzia di una sentenza di condanna definitiva.

Tags: casablanca gargano
Articolo precedente

Prenotazione esami all’Asl di Foggia, aumenta il numero degli sportelli dotati di POS

Articolo successivo

In Puglia 430 nuovi casi di Coronavirus su 5.698 test. Scende ancora il numero dei ricoverati

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024