“Intollerabile l’assenza di medici del 118 sulle ambulanze del Gargano”. Nobiletti chiede incentivi e un incontro con Palese

Nobiletti si è detto disponibile sull’alloggio. “Abbiamo una foresteria e potremmo allestire delle stanze per ospitare i medici. Alcuni turni in questo momento sono scoperti, 118 che va senza il medico”

La visita del consigliere regionale Sergio Clemente e del gruppo emilianista sul Gargano ha permesso al sindaco di Vieste Giuseppe Nobiletti di illustrare ancora una volta lo stato dell’arte del presidio sanitario garganico. La carenza di medici del 118 è drammatica nella città regina del turismo pugliese.

“Abbiamo due ambulanze medicalizzate, che prevedono 3 turni di medici e quindi 6 unità, ma spesso non arriviamo neanche a due pertanto l’ambulanza viaggia senza medico”, è la denuncia del primo cittadino.

Nobiletti si è detto disponibile sull’alloggio. “Abbiamo una foresteria e potremmo allestire delle stanze per ospitare i medici per incentivarli a venire a lavorare sul Gargano. Alcuni turni in questo momento sono scoperti, 118 che va senza il medico”.

Per il sindaco è anche e soprattutto una questione di immagine nei mesi di luglio e agosto, quando a Vieste risiedono più di 100mila abitanti, lo stesso numero di residenti del capoluogo, che ha il Policlinico e decine di ambulanze. “Ci sono centinaia di migliaia di persone, siamo il front office della Puglia nel mondo, siamo la prima destinazione turistica pugliese- rimarca- Presentarsi senza il medico nell’ambulanza è intollerabile, siamo zona disagiata e la Regione devo comportarsi di conseguenza, siamo la città più grande del Gargano dopo San Giovanni Rotondo con migliaia di turisti”.

Se per le Tremiti lo stipendio di un medico è triplicato, a Vieste dovrebbe essere almeno raddoppiato o per lo meno aumentato quel tanto necessario ad avere delle richieste da parte dei professionisti.

“Abbiamo un pronto soccorso, il punto di primo intervento e il poliambulatorio, l’udt inattivo, il laboratorio di analisi inaugurato ma inattivo, perché manca il personale, mancano gli uomini. Al nuovo assessore alla Sanità ho chiesto un appuntamento, ma non ho avuto risposta, non sappiamo quale sia la sua opinione lo stiamo aspettando con ansia. La soluzione c’è: dare più soldi ai medici che arrivano qui”.