D’Anelli prova il bis a Rodi Garganico, Raf Piemontese è con lui: “Il porto simbolo della rinascita”

“Nel 2015 abbiamo ereditato un porto abbandonato, quasi morto che nel corso di questi anni abbiamo resuscitato. Oggi il porto turistico di Rodi è una eccellenza nazionale”

Il prossimo 12 giugno si vota per eleggere i nuovi sindaci. Tra i vari comuni chiamati alle urne, Rodi Garganico, con il sindaco uscente Carmine d’Anelli in corsa per tentare il bis. Ieri sera la presentazione della sua lista. A sostenere la candidatura di d’Anelli, anche questa volta il vice presidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese.

“Sono qui anche questa volta per sostenere fortemente il sindaco d’Anelli che per tutto quello che ha fatto per la sua comunità merita la riconferma. In questi cinque anni abbiamo lavorato d’intesa con il Comune di Rodi per favorire il progresso socio economico in questa città. Nel 2015 abbiamo ereditato un porto abbandonato, quasi morto che nel corso di questi anni abbiamo resuscitato. Oggi il porto turistico di Rodi è una eccellenza nazionale. Passi avanti sono stati fatti anche sul fronte della lotta al dissesto idrogeologico. Dopo l’ultima alluvione la Regione ha stanziato 7,5 milioni di euro per interventi sul canale Romondato per bloccare il dissesto e le frane. E poi i diversi interventi, dal rifacimento delle strade cittadine, ad importanti operi nella marina e al Lido del Sole. Nei prossimi giorni partiranno i lavori di ristrutturazione della caserma dei Carabinieri, lavori al depuratore. Tutto questo per far ritornare Rodi ad essere una delle perle del Gargano. Ecco perchè bisogna dare fiducia a questa amministrazione e al sindaco d’Anelli”, ha concluso.