Di Grazia e Curcio, il Foggia batte la Turris e passa il turno. Match sbloccato a 15’ dal termine

Rossoneri vittoriosi allo Zaccheria non senza un po’ di fatica. Ospiti sempre in partita ma padroni di casa più cinici

Allo Zaccheria va in scena il primo round dei playoff: il Foggia sfida la Turris in una gara secca che vale il passaggio al turno successivo. I rossoneri hanno perso entrambe le partite giocate durante la stagione regolamentare contro i corallini, ma oggi hanno a disposizione due risultati su tre. Dato il miglior piazzamento in classifica, infatti, il Foggia accede al prossimo turno anche con un pareggio. Zeman ritrova Ferrante e si affida ai titolarissimi (4-3-3): Dalmasso; Garattoni, Sciacca, Di Pasquale, Rizzo; Rocca, Petermann, Di Paolantonio; Merola, Ferrante, Curcio. Caneo schiera un 3-4-3: Perina; Manzi, Esempio, Varutti; Ghislandi, Bordo, Tascone, Loreto; Giannone, Leonetti, Longo. L’allenatore della Turris seguirà la gara dalla tribuna, dopo esser stato squalificato. Al suo posto in panchina siede il suo vice, Salvatore. Nonostante la chiusura della Curva Nord, bellissima la cornice di pubblico allo Zaccheria.

La cronaca

Al 3′ Petermann regala palla a Longo che colpisce il palo. Al 12′ il Foggia si fa vivo in attacco: Merola, però, strozza troppo il tiro. Al 18′ Ferrante riceve palla sulla trequarti e calcia di poco a lato. Al 22′ la Turris riparte velocemente e Sciacca spende un fallo tattico che gli costa l’ammonizione. Direttamente da punizione, Tascone fa venire i brividi al popolo rossonero: il pallone sorvola non di molto la traversa. Al 34′ Longo ci prova dalla distanza, si oppone Dalmasso deviando in angolo. Al 36′ Ferrante in torsione non preoccupa la Turris.
Due minuti dopo Merola incrocia di testa un cross di Rizzo e la palla sfiora il palo alla destra di Perina. Al 42′ il portiere ospite blocca senza indugio una conclusione potente di Petermann. Al 43′ Garattoni sfonda in area e cade recriminando un calcio di rigore: per l’arbitro è simulazione e il terzino del Foggia viene ammonito. Al 47′ la fortuna bacia di nuovo il Foggia: Leonetti stoppa bene in area e tira a botta sicura, ma il palo gli nega il gol. Il primo tempo termina 0-0.

Nessun cambio all’intervallo. Al 56′ Petermann aziona il mancino dai trenta metri ma la sfera si spegne sui cartelloni pubblicitari. Al 60′ Di Pasquale sigla l’1-0, ma l’assistente segnala fuorigioco. Al 66′ Zeman effettua due cambi: escono Ferrante e Rocca, subentrano Di Grazia e Garofalo.
Proprio Garofalo, vedendo Perina fuori dai pali, ci prova al 72′ dalla lunghissima distanza, senza trovare fortuna. Al 76′ i rossoneri passano in vantaggio: Garofalo imbuca Curcio con un filtrante perfetto, il capitano apparecchia per Di Grazia che deve solo appoggiare in rete. La Turris non si arrende e al 78′ Dalmasso in tuffo mantiene il punteggio invariato. All’87’ Zeman sceglie di preservare il vantaggio e inserisce Girasole al posto di Merola. All’88’ il Foggia raddoppia: Perina respinge una botta di Garofalo e sulla ribattuta Curcio sigla il 2-0. Tre minuti di recupero e fischio finale: il Foggia supera la Turris 2-0 e accede al secondo turno playoff, sfiderà l’Avellino.



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