Bonus e meno ore di lavoro a settimana: accordo sul nuovo contratto per 400 dipendenti dei “Centri di Padre Pio”

Si sono conclusi i lavori del primo tavolo per il passaggio al contratto nazionale Aris-Aiop case di cura private

Si sono conclusi i lavori del primo tavolo per il passaggio al contratto nazionale Aris-Aiop case di cura private dei circa 400 dipendenti della Fondazione “Centri Padre Pio”.
“Per intenderci, con il passaggio dal vecchio contratto ARIS 5 dicembre 2012 al nuovo, si ritorna alle 36 ore settimanali invece di 38. La Fondazione Centri Padre Pio aveva proposto di effettuare il passaggio al nuovo contratto non appena la Regione Puglia sbloccherà l’aggiornamento tariffario”, spiega Gino Giorgione, segretario generale UIL FPL Foggia, presente con gli RSA al confronto.
“La nostra organizzazione sindacale – aggiunge Giorgione- ha spinto per avere una data formale di chiusura della trattativa ottenendo che il passaggio al nuovo CCNL sia perfezionato, presubilmente il 1 luglio 2022, a inizio del nuovo semestre. Inoltre, sarà garantito un bonus una tantum di 1.000 euro per il passaggio al nuovo contratto e, con i successivi confronti, saranno definite le modalità di pagamento della somma. Inoltre, sempre grazie al lavoro svolto costantemente da questa organizzazione sindacale, la Fondazione ha finalmente garantito il riconoscimento della premialità troppe volte promessa, ma sempre disattesa: nel pacchetto di passaggio al nuovo contratto sarà infatti incluso anche questo benefit per essere poi trasferito al nuovo CIA”.
“Continueremo a stimolare il dialogo produttivo e a garantire gli interessi dei lavoratori. Oggi, senza riserve possiamo affermare che la UIL FPL ha raggiunto un obiettivo storico per tutto il comparto!”, conclude Giorgione.