“Il modello Pasquetta ha fallito”, stop al parcheggio selvaggio sul Lago Pescara: a Biccari una ZTL in foresta

Dopo le ultime festività il sindaco Mignogna annuncia delle limitazioni al traffico sulla vetta più alta della Puglia

Una scelta che rischia di risultare impopolare ma che può essere efficace nel salvaguardare una delle aree naturalistiche più importanti della Puglia. Il sindaco di Biccari Gianfilippo Mignogna ha comunicato la volontà di voler istituire una Zona a Traffico Limitato (ZTL) in corrispondenza del Lago Pescara e del Monte Cornacchia. Anche grazie alla grande attività di promozione turistica svolta in questi anni, l’area è stata letteralmente presa d’assalto durante l’ultima Pasquetta. Sono tante le autovetture che sono state parcheggiate proprio a ridosso del Lago e questo aspetto preoccupa non poco il primo cittadino, nell’ottica di salvaguardare l’ambiente.

Arriva proprio in corrispondenza della Giornata Internazionale della Terra l’annuncio del sindaco Mignogna. Sarebbe pronta un’ordinanza sindacale attraverso la quale si limiterà l’accesso alle autovetture e si favorirà la mobilità lenta. Lo stesso primo cittadino ne ha spiegato le ragioni. “Il modello pasquetta, con tanto di folla, picnic selvaggio e traffico da centro città all’ora di punta, da molto tempo non risponde alla nostra idea di fruizione turistica della montagna, ma oggi è diventato anche del tutto incompatibile con le esigenze di tutela dell’area Lago Pescara – Monte Cornacchia” – spiega in un post su Facebook. “Abbiamo un patrimonio ambientale e naturalistico di straordinario valore, ma anche estremamente fragile e sentiamo il dovere di tutelarlo e proteggerlo, favorendo una sua fruizione responsabile e sostenibile”.

Da qui l’idea di adottare un’ordinanza sindacale che nelle giornate festive vieterà totalmente il traffico veicolare nell’area di Lago Pescara. “Attorno all’unico lago naturale dei Monti Dauni, in prossimità del punto più alto della Puglia, sperimenteremo un’oasi dove potersi riconciliare con la natura, un luogo ameno da poter raggiungere lentamente, a piedi, in bici, a cavallo; un’area no-stress e free-smog, dedicata solo agli amanti autentici della montagna, dei boschi, dell’ambiente. Insomma, una zona esclusiva, per tanti, ma non per tutti” – sottolinea il sindaco-. “Ovviamente sarà possibile raggiungere il Parco Avventura, la Panchina Gigante, la Bubble Room, le tante altre aree attrezzate per i picnic presenti in montagna e richiedere permessi speciali (tutti i dettagli e la nuova segnaletica saranno pubblicati insieme all’ordinanza). Di sicuro, Lago Pescara non potrà più essere considerato un enorme parcheggio a cielo aperto. Non si può, non è giusto, non ha senso”. (Nella foto in alto, Gianfilippo Mignogna)



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