“Mia figlia era davanti alla tv. Il Foggia non sa gestire la sua tifoseria”. Il dissenso social della compagna di Iemmello

L’attrice Gorietti era già intervenuta in passato. Celebre la frase “Ritorno alla civiltà”, postata dopo il passaggio del bomber al Perugia

A poche ore dagli episodi incresciosi che hanno coinvolto Pietro Iemmello durante la partita Foggia-Catanzaro, Giulia Elettra Gorietti, compagna dell’attaccante, ha espresso tutto il suo dissenso sui social. “Mia figlia ieri guardava il papà giocare e ha dovuto assistere ad uno spettacolo che ha tutto tranne che di sport e dei valori che il calcio trasmette e deve trasmettere ai giovani” ha esordito l’attrice, che ha proseguito: “Poi ci chiediamo perché il calcio in UK è più sicuro. Perché è impensabile quello che è successo ieri, minacce di morte e tagli di gola mimati in diretta tv, davanti a bambini che guardano la loro squadra”. Gorietti ha anche lanciato delle accuse al Foggia, non capace, a sua detta, di mantenere l’ordine: “Condanno fortemente il club del Foggia che non sa gestire la sua tifoseria”. Il presidente Canonico, in conferenza stampa, si era scusato per l’accaduto e si era definito indignato. Nonostante ciò, la compagna di Iemmello non ha nemmeno risparmiato frecciate al patron del Foggia: “Inutile che si dissociano nelle interviste, lo dimostrino con i fatti” ha chiosato Gorietti.
La compagna dell’ex attaccante rossonero era già intervenuta in passato sui social. Celebre la frase “Ritorno alla civiltà”, postata dopo il passaggio di Iemmello al Perugia dopo la retrocessione col Foggia.



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